A 150 anni dall’ UNITA’ d’ITALIA

Nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia proponiamo al popolo il cosiddetto PROCESSO “A quell’”Amara” Unità d’Italia”, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso la spettacolarizzazione dei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa.

E B O L I
Aula Consiglio Comunale
Domenica 27 Marzo 2011 – Ore 18,30
Saluti:
– Avv.Martino Melchionda Sindaco Città di Eboli
– Avv. Antonio Conte (Vice – Sindaco del Comune di Eboli e Coordinatore delle celebrazioni 150° anniversario dell’Unità d’Italia)
La “Corte” sarà costituita da:
– Giudice-Historicus: Prof.ssa Dora Liguori
(autrice del libro “Quell’”Amara” Unità d’Italia”)
– Pubblico Ministero: Avv. Leopoldo Catena
– Cancelliere: Dott. Luigi Majetta
– Difesa Vittorio Emanuele II, avv. Bruno Pecci
– Difesa Camillo Benso Conte di Cavour, avv. Mario Conte
– Difesa Giuseppe Garibaldi; avv. Pasquale Genovese
– Difesa Giuseppe Mazzini: Avv. Enrico Tortolani
– Difesa Francesco II: Avv. Marcello D’Aiuto
– Difesa Parte Civile Popolo Meridionale offeso: Avv. Arturo Bevilaqua
– Rappresentante dei Briganti: Prof. Santino Campagna
– Brigantessa: Assunta Nigro
– Imputati: Vittorio Emanuele II; Francesco II, Cavour; Garibaldi; Mazzini
– Al Popolo Sovrano, presente al processo, sarà consegnata una scheda per la sentenza popolare. Si vota con un semplice segno di croce su colpevole o innocente, depositando la scheda nell’urna appositamente predisposta. La Corte, dopo il dibattimento, costituirà il seggio elettorale ed eseguirà lo spoglio delle schede, proclamando la sentenza popolare.
Info: santinocampagna@alice.it Cell. 338 2800073; Fel/fax 0828 46937 – assunta.nigro@tiscali.it 320 6025932

COMUNICATO STAMPA

E B O L I
Aula Consiglio Comunale
Domenica 27 Marzo 2011 – Ore 18,30

Processo a “Quell’”Amara” Unità d’Italia”

La storia, quella ufficiale e paludata li consacrò eroi, padri della patria, la storia vera, quella desunta da drammatici documenti che, pur volutamente nascosti, stanno prepotentemente venendo alla luce, ci consegnano un quadro ben diverso delle azioni che caratterizzarono l’operato di Garibaldi, Mazzini, Cavour e, soprattutto, del più colpevole: Vittorio Emanuele II.
Infatti, quella che passò per l’eroica impresa di chi volle unire il suolo italiano in un’unica nazione, altro invece non fu che l’interessata iniziativa di un regno e di una dinastia, i Savoia, che, sull’orlo della bancarotta, collaborò ad un ben ordito intrigo internazionale, voluto dall’Inghilterra per assicurarsi il prezioso zolfo siciliano e il predominio sul mediterraneo per i commerci con l’oriente.
Il Savoia, in concorso con altri, pronube l’ingenuità del re Borbone, invase, distruggendolo l’intero Meridione d’Italia.
La guerra civile che ne conseguì fu tra le più brutali mai combattute ad oggi.
Attraverso un pubblico processo, vogliamo ripercorrere i tragici avvenimenti lasciando all’offeso popolo del Sud il compito di emettere un giudizio morale di certo più attendibile, su quello che fu, per certi versi, anche positivo, il processo unitario, definito, a posteriori: “Risorgimento”.
Il Comune di Eboli (ente capofila delle celebrazioni 150° anniversario dell’Unità d’Italia) organizza, in collaborazione con il “Comitato Memento Domine” e l’associazione “Voci di Donne” Eboli, in Eboli Aula Consiglio Comunale per Domenica 27 Marzo 2011 alle ore 18,30, il cosiddetto PROCESSO “A quell’”Amara” Unità d’Italia”, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso la spettacolarizzazione dei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa.

Saluti:
– Avv.Martino Melchionda Sindaco Città di Eboli
– Avv. Antonio Conte (Vice – Sindaco del Comune di Eboli e Coordinatore delle celebrazioni 150° anniversario dell’Unità d’Italia)
La “Corte” sarà costituita da:
– Giudice-Historicus: Prof.ssa Dora Liguori
(autrice del libro “Quell’”Amara” Unità d’Italia”)
– Pubblico Ministero: Avv. Leopoldo Catena
– Cancelliere: Dott. Luigi Majetta
– Difesa Vittorio Emanuele II, avv. Bruno Pecci
– Difesa Camillo Benso Conte di Cavour, avv. Mario Conte
– Difesa Giuseppe Garibaldi; avv. Pasquale Genovese
– Difesa Giuseppe Mazzini: Avv. Enrico Tortolani
– Difesa Francesco II: Avv. Marcello D’Aiuto
– Difesa Parte Civile Popolo Meridionale offeso: Avv. Arturo Bevilaqua
– Rappresentante dei Briganti: Prof. Santino Campagna
– Brigantessa: Assunta Nigro
– Imputati: Vittorio Emanuele II; Francesco II, Cavour; Garibaldi; Mazzini

Al Popolo Sovrano, presente al processo, sarà consegnata una scheda per la sentenza popolare. Si vota con un semplice segno di croce su colpevole o innocente, depositando la scheda nell’urna appositamente predisposta. La Corte, dopo il dibattimento, costituirà il seggio elettorale ed eseguirà lo spoglio delle schede, proclamando la sentenza popolare.
Info: santinocampagna@alice.it Cell. 338 2800073; Fel/fax 0828 46937 – assunta.nigro@tiscali.it 320 6025932

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