GUERRA TRA I POTERI

Riforma Giustizia:” E se a sbagliare fosse il politico? La mia domanda arriva spontanea! Vorrei ricordare al riguardo alcuni articoli correlati, alla “famosa” riforma epocale del cittadino Silvio. Art. Cost. 27 ( primo comma) :” La responsabilità penale è personale. E fin qui non ci piove. Passiamo al successivo il 28 che, sia il Capo dello Stato, il Parlamento e la Consulta dovrebbero prendere in seria considerazione sulle basi e il principio dell’ uguaglianza dei cittadini (art. 3):” I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici” Il Costituente cari lettori non va voluto dividere l’ articolo in comma, per il semplice fatto, che tutti e tre i poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario, sono eguali davanti alla legge. E qui ritorniamo alla domanda spontanea iniziale: “ E se a sbagliare fosse il politico?” Adesso, il cittadino Carmine e non il cittadino politico Silvio ( nomi presi a caso eh) si trova sulle spalle e nelle tasche per colpa di politiche sbagliate ( di destra e di sinistra, passate e odierne), un debito pubblico pro capite di quasi 40 mila euro, dopo la riforma epocale sulle responsabilita’ civili dei magistrati“disattenti” e relativi risarcimenti:”Il cittadino Carmine puo’ farsi risarcire personalmente dal cittadino politico Silvio?”

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