FOCUS IDV del 14 Marzo

ASCA/150* UNITA': DI PIETRO, FESTA NON NASCONDA SORDITA' POLITICA = (ASCA) – Roma, 14 mar – Rinnovare lo spirito unitario dei nostri padri per ricavare la forza, e la volonta', di ''condurre la storia sui binari giusti'': e' quanto afferma, all'Asca, il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che sottolinea il rischio di un indebolimento di questo spirito a causa di una politica che ha smarrito etica e senso del bene comune, diventando ''sorda e autoreferenziale''. ''Il prossimo 17 marzo saremo tutti chiamati a riflettere sul senso dell'Unita' e sui traguardi che il Paese ha raggiunto grazie a quelle conquiste avvenute 150 anni fa. Sara' una grande festa -sottolinea Di Pietro-, un'occasione importante per rileggere, con un rinnovato spirito unitario, eventi che, seppur lontani, fanno indissolubilmente parte della nostra identita', del nostro patrimonio culturale. E proprio per questo motivo, devono portarci ad una riflessione, necessaria per affrontare le sfide del futuro. Le trasformazioni sociali, economiche e culturali di ieri e di oggi hanno come fondamentale punto di partenza le forze politiche tout court e le loro scelte. Ecco perche' -aggiunge Di Pietro- proprio la classe politica, che e' il primo propulsore del cambiamento, non puo' essere sorda o autoreferenziale di fronte alle istanze che arrivano dal Paese, ma deve assumersi la responsabilita' di condurre la storia lungo i giusti binari, nel segno di una giustizia sociale sempre maggiore e sempre piu' diffusa, scongiurando il ripetersi di vecchi errori ed evitando che se ne facciano di nuovi. Oggi piu' che mai, con una situazione politica in cui gli equilibri sono sempre a un passo dal saltare, dobbiamo riscoprire i valori e gli ideali che hanno mosso i nostri Padri fondatori, come l'accoglienza, la multiculturalita' e le pari opportunita', adeguandoli alle esigenze dei tempi. Le istituzioni -afferma ancora Di Pietro- devono farsi promotrici di iniziative che vadano in tal senso. Lo stesso federalismo, inteso come condivisione effettiva delle risorse e come progetto fondato su uno spirito solidale, avrebbe potuto rappresentare il moderno collante della nuova societa' italiana. Ma al momento le premesse vanno in tutt'altra direzione. Il 17 marzo e' alle porte e le tensioni politiche su questa ricorrenza non accennano a placarsi. Le diverse visioni del mondo, anche all'interno degli schieramenti politici -conclude Di Pietro- stanno calpestando il senso di questa Unita', che a fatica si e' fatto avanti nel Paese e che appartiene a tutti''.

NUCLEARE: DI PIETRO, GOVERNI SI FERMI O LO FARA' REFERENDUM (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''Alla luce dei tragici eventi che hanno colpito il Giappone l'Italia dei Valori chiede al Governo di rivedere immediatamente la scelta di realizzare nuovi impianti di produzione di energia nucleare in Italia''. E' quanto si legge in un'interrogazione a risposta immediata presentata dal gruppo IdV della Camera, a prima firma Antonio Di Pietro. ''Il Commissario europeo all'Energia, Gnther ttinger, – si legge nell'interrogazione – avrebbe convocato per martedi' 15 marzo 2011 una riunione di esperti sulla sicurezza nucleare dell'Unione Europea per discutere delle conseguenze del terremoto in Giappone, consapevole che 'tutto cio' che si riteneva impensabile, in qualche giorno e' avvenuto'. In Germania, il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, ha riferito che la decisione del governo di Berlino, assunta lo scorso settembre, di prolungare mediamente di 12 anni la vita delle vecchie centrali atomiche, potrebbe essere rivista a seguito della crisi nucleare in corso in Giappone. La Svizzera ha sospeso il programma di rinnovo delle proprie centrali nucleari, mentre in Austria il Ministro dell'Ambiente, Nikolaus Berlakovich, ha chiesto la verifica della sicurezza delle centrali nucleari europee. E il Governo italiano, invece di trarre le dovute conseguenze, continua a promuovere l'opzione nuclearista nel nostro Paese, in perfetto isolamento. Appare di tutta evidenza che quanto e' accaduto in Giappone rappresenti la prova provata del fatto che il nucleare sicuro in Italia e nel mondo non esiste. Nei prossimi mesi si votera' per il referendum promosso dall'Italia dei Valori contro il nucleare, al fine di abrogare questa pericolosa normativa che intende dare il via libera alla realizzazione di centrali nucleari sul territorio nazionale. Ci auguriamo che il governo si fermi in tempo, altrimenti – conclude – saranno i cittadini a bloccare questa follia suicida''. (ANSA).

NUCLEARE: DI PIETRO, OCCORE SUBITO UNA MORATORIA (ANSA) – CAMPOBASSO, 14 MAR – ''In tempi non sospetti L'Italia dei Valori ha proposto un referendum per ragioni di metodo e di merito''. Lo afferma Antonio Di Pietro a Campobasso parlando della questione nucleare, ribadendo che ''bisogna fare subito una moratoria''. ''Di metodo – spiega – perche' dopo che c'era stato un referendum che ha detto che gli italiani non vogliono rischiare sul nucleare bisognava e bisogna richiedere agli italiani; di merito perche' anche quello che sta succedendo in Giappone dimostra che il nucleare e' una energia troppo rischiosa rispetto alle altre possibilita' di avere energia che sono meno rischiose, meno costose, piu' produttive, piu' sane per l'ambiente. Ecco perche' – conclude Di Pietro – noi diciamo che bisogna fare subito una moratoria, perche' altrimenti i cittadini vanno a votare al referendum e scelgono il modo netto e chiaro per impegnare il governo a fare scelte diverse''.

GIUSTIZIA: DI PIETRO, RIFORMA MOSSA DA ODIO CONTRO MAGISTRATI = (AGI) – Isernia, 14 mar. – La riforma della giustizia proposta dal centrodestra e', per Antonio Di Pietro (Idv), “una controriforma”. “E' mossa – aggiunge – dall'odio per la giustizia e per la magistratura. Cosi', i giudici si mettono nelle mani dei politici; potranno indagare solo alcuni reati. A pagare il prezzo saranno i poveri cittadini e non chi ha la possibilita' di sfuggire alla legge”. (AGI)

AMMINISTRATIVE: DI PIETRO, DOBBIAMO LIBERARE IL PAESE LEADER IDV, APPOGGIO A PD DOVE HA CANDIDATI (ANSA) – CAMPOBASSO, 14 MAR – ''Vogliamo proporre una alternativa alle prossime amministrative e alle prossime politiche, perche' dobbiamo liberare il paese dal governo piduista di Berlusconi e da tutti i piduisti del territorio: per costruire insieme questa alternativa servono senso di responsabilita', di unita' e di determinazione''. Lo afferma, a Campobasso, Antonio Di Pietro, parlando delle prossime elezioni. ''Su circa 1.500 posti dove si vota per le amministrative – ha spiegato – noi abbiamo appoggiato il Pd in tutti i posti dove ha individuato un suo candidato. Sono solo due i posti dove crediamo che la responsabilita' di guidare l'amministrazione locale spetti a noi: a Napoli dove il Pd ha fallito le primarie e noi abbiamo un candidato di sicuro successo come Luigi De Magistris, e a Campobasso dove gli elettori in passato ci hanno votato in massa e dove candidiamo direttamente il responsabile regionale del partito Pierpaolo Nagni. Su questi candidati il Pd e gli altri partiti dovrebbero imporre uguale unita', come abbiamo fatto noi in 1.500 realta' locali. Ma noi li rispetteremo comunque – ha concluso Di Pietro – qualunque scelta loro vorranno fare''. (ANSA).

NUCLEARE: DI PIETRO, DA IDV NESSUNO SCIACALLAGGIO MA PREVEGGENZA = LE FIRME PRO-REFERENDUM LE ABBIAMO RACCOLTE UN ANNO FA… Roma, 14 mar. – (Adnkronos) – “Tutte le realta' con un passato nucleare, come la Germania, vanno oltre. Noi andiamo all'indietro”. Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, torna a bocciare in un'intervista a 'La Stampa' il progetto energetico del governo basato sul centrali nuclari. Secondo Di Pietro, l'Idv non fa “sciacallaggio” e non sfrutta in modo propagandistico l'allarme nucleare scattato in quattro impianti in Giappone a seguito del terremoto e dello tsumani. La raccolta delle firme per il referendum e' stata “disposta l'anno scorso”, quindi “non c'e' nessun sciacallaggio sui fatti di oggi. Non siamo approfittatori semmai preveggenti”. “Proprio perche' e' una questione tecnica -ha poi continuato Di Pietro- c'e' l'evidenza che non c'e' sicurezza nel nucleare. La produzione di energia alternativa e' piu' sicura, piu' economica e meno pericolosa, i cittadini ragionano non di pancia, ma per quello che dicono gli scienziati: si puo' trovare di meglio”. Fatto sta che il referendum sul nucleare potrebbe 'trascinare' il quorum anche di quello contro il legittimo impedimento… “Quello che io chiedo e' che i partiti facciano i preti e non gli spretati. Il fedele ha tutto il diritto di andare o non andare in chiesa, ma sarebbe una violazione quella di un prete che invitasse a non andare a messa. Rispetto chi e' per il nucleare, ma trovo biasimevole il politico che invita a non andare a votare, e quel ministro che trucca le carte rendendo difficile l'esercizio di voto: perche' il referendum non lo si fa il 15 maggio con le amministrative, o al limite il 29, e invece si buttano 300 milioni di euro? Questo si' -ha concluso il presidente dell'Idv- e' sciacallaggio”.

GIUSTIZIA: DI PIETRO, GOVERNO FA CONTRORIFORMA (ANSA) – CAMPOBASSO, 14 MAR – ''La proposta del governo Berlusconi non e' una riforma, ma una controriforma in odio alla giustizia che ha l'unico scopo di mettere nelle condizioni tutti i potenti di non essere sottoposti alla giustizia e tutti i poveri cristi di essere criminali''. E' quanto afferma il leader Idv Antonio Di Pietro, in Molise per partecipare ad una serie di iniziative promosse dal suo partito. ''Addirittura – aggiunge Di Pietro – il governo propone lo stravolgimento della Costituzione mettendo in mano al Parlamento la scelta dei reati su cui procedere. Un governo che si rispetti mette in condizioni la magistratura, dando mezzi strutture e uomini, di fare indagini su tutti i reati. Non puo' essere invece che l'esecutivo si scelga da se su quali reati deve procedere la magistratura''. (ANSA).

NUCLEARE: BELISARIO, MAGGIORANZA PARLA A VANVERA, RINSAVISCA (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''Mentre a Tokio e' ancora alta la possibilita' che sia in corso una fusione in un reattore nucleare, la maggioranza continua ad aprire la bocca e a parlare a vanvera: piuttosto aprissero gli occhi sui reali rischi dell'energia atomica all'italiana''. Lo ha detto il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. ''Non ho mai sentito – prosegue – tante sciocchezze in contemporanea volte a difendere le lobby nucleariste. Prima su tutte la presunta economicita'. Il kilovattora prodotto dall'atomo non e' affatto meno costoso di quello prodotto da altre fonti perche' non si considerano mai i costi aggiuntivi, quelli per stoccare le scorie e i costi sociali ed economici in caso di incidenti. Tutti oneri che ricadranno sui cittadini''. ''Ad oggi – sottolinea Belisario – il governo non ci dice dove intende costruire i siti. Ancora non sappiamo dove saranno stoccate le scorie radioattive e come saranno smaltite. Se neanche il grave disastro in Giappone e' servito a farli rinsavire, c'e' da mettersi le mani nei capelli''. ''Un esecutivo che non e' riuscito neanche a gestire i rifiuti a Napoli cosa potra' mai fare con le scorie? Una delle tante domande lecite che si pongono anche i cittadini e hanno una sola risposta: il referendum contro il nucleare, l'occasione – conclude Belisario – per dire no allo scellerato progetto pro atomo e chiudere la bocca ai vari Cicchitto''. (ANSA).

BANKITALIA, BELISARIO (IDV): ITALIANI SEMPRE PIÙ INDEBITATI (9Colonne) Roma, 14 mar – “Mentre Berlusconi è preoccupato e occupato a risolvere i suoi debiti con la giustizia con fantomatiche riforme, agli italiani aumenta in modo esponenziale il debito pubblico. Non si può andare avanti così”. Lo dichiara il presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, commentando i dati forniti dalla Banca d'Italia. “Il record del debito pubblico – prosegue – è la dimostrazione del fallimento delle politiche economiche di Tremonti. Questo esecutivo fa carta straccia della Costituzione, distrugge la scuola pubblica e la ricerca, taglia con il machete fondi per i servizi essenziali ai cittadini e resta immobile di fronte al dilagare di disoccupazione e precariato, non combatte la corruzione che sta portando l'Italia alla bancarotta. Con questo modo irresponsabile di governare i conti pubblici non possono che essere allo sfascio. Altro che inutile e dannosa riforma della giustizia, le priorità degli italiani sono altre – conclude Belisario – ma questo governo è distante anni luce dal Paese reale”.

SICUREZZA. BELISARIO: FISCHI ARCORE? GOVERNO È STATO SMASCHERATO
(DIRE) Roma, 14 mar. – “Il governo che aveva vinto le elezioni puntando sulla sicurezza dei cittadini e' stato smascherato. In tre anni solo qualche provvedimento bandiera a costo zero ma nessuna misura concreta. Anzi sono arrivati i tagli di Tremonti che non hanno risparmiato neanche le forze dell'ordine e la sicurezza in generale”. Per il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, si tratta “dell'ennesimo fallimento arrivato addirittura, sotto le finestre di Arcore. Berlusconi promette sapendo di non poter mantenere e cosi' anche una delle categorie che maggiormente lo aveva sostenuto, e' arrivato a fischiarlo: segno di un declino ormai irreversibile”.

GIUSTIZIA: DONADI, NON CADIAMO NEL 'TRAPPOLONE' DI ALFANO = (AGI) – Roma, 14 mar. – “Non baratteremo il ritiro del processo breve con l'approvazione di una riforma della giustizia che massacra il diritto e sottomette la magistratura al potere politico”, afferma il presidente dell gruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi. “Il ministro Alfano – aggiunge – ha teso un 'trappolone' alle opposizioni, offrendo una finta disponibilita' al dialogo su una riforma che serve solo a Berlusconi. Se davvero il Pdl vuole una riforma della giustizia, lavori ad un testo che serva alle esigenze dei cittadini e non a quelle personali del premier. Non cadremo nella trappola di Alfano”. (AGI)

NUCLEARE: DONADI “ORA SPAZIO A REFERENDUM IN TV” ROMA (ITALPRESS) – “L'energia nucleare e' il passato, e' pericolosa ed antieconomica. La tragedia giapponese ha mostrato in tutta la loro evidenza i rischi drammatici connessi alle centrali atomiche. Italia dei Valori chiede che sia dato ampio spazio in televisione e su tutti i media al confronto sul nucleare in vista del referendum. Censurare o oscurare il dibattito sarebbe una truffa ai danni dei cittadini”. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

IMMIGRAZIONE: DONADI (IDV), INDEGNI INSULTI LEGA A PIPITONE (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''Il nostro consigliere regionale Antonino Pipitone non puo' fare politica in Veneto a causa del cognome? La Lega continua con i suoi insulti indegni. Le affermazioni del consigliere provinciale Giulio Centenaro contro Pipitone sono gravissime''. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. ''Pipitone e' stato eletto dai veneti in consiglio regionale e non ha certo bisogno di 'patenti' da parte della Lega per rappresentare i cittadini. Ricordiamo che solo i fascisti ed i nazisti discriminavano le persone in basa all'origine del cognome. Le parole del consigliere provinciale leghista sono intrise di un razzismo talmente paradossale da ricordare la 'scena della cadrega' del film Tre Uomini e una Gamba di Aldo Giovanni e Giacomo. Pero' le istituzioni non sono il set di un film comico. I vertici del Carroccio – conclude – si scusino immediatamente per le loro ignobili offese, con Pipitone e con tutti i cittadini''. (ANSA).

CULTURA: DONADI, AFFOSSATA DA MINISTRO FANTASMA (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''Il ministro fantasma Sandro Bondi affossa la cultura italiana. Le dimissioni del presidente del consiglio superiore per i beni artistici e paesaggistici Andrea Carandini sono solo l'ultimo atto di una saga che sta danneggiando seriamente il nostro patrimonio culturale ''. Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi. ''I tagli al Fus – aggiunge Donadi – sono un esempio della miopia politica di questo governo, che, nel tentativo di fare cassa, ha preso a colpi di scure uno dei settori d'eccellenza dell'Italia: la cultura. Investire in questo settore, come hanno fatto molti altri paesi europei, consentirebbe di creare nuova occupazione e contrastare gli affetti della crisi economica. In Italia, invece, la cultura fa paura (al governo) perche' libera le menti dei cittadini''.

GIUSTIZIA: IDV, SOLIDARIETA' A INGROIA,DA PDL ATTACCO INDEGNO (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''L'Italia dei Valori esprime solidarieta' al pm Antonio Ingroia, oggetto degli indegni attacchi di questa maggioranza. Berlusconi puo' insultare giudici, opposizione, giornalisti, come fa da anni, e tutti dovrebbero rimanere in silenzio senza neanche potersi difendere: questo e' il concetto di liberta' che hanno coloro che governano il Paese''. E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: ''Dal Pdl e Lega e' in atto una campagna denigratoria verso tutta la magistratura italiana ,colpevole solo di applicare la legge. Noi stiamo dalla parte dei magistrati che rischiano la vita contro la mafia e la criminalita' organizzata, chi ci governa, invece, difende disonesti e parlamentari indegni, comprese persone condannate in appello per mafia''. (ANSA).

SCUOLA. IDV: GELMINI COME I NAZISTI, ELIMINA I DISABILI (DIRE) Roma, 14 mar. – “Il ministro Gelmini spieghi agli studenti disabili e ai loro genitori perche' sono stati esclusi dalle finali dei giochi sportivi studenteschi. Se c'e' una volonta' precisa in questa decisione, si potrebbe ravvisare lo stesso comportamento che hanno avuto i nazisti che eliminavano sistematicamente dalla societa' la presenza dei soggetti piu' deboli”. Lo dice il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: “Presenteremo un'interrogazione urgente al ministro che, dopo aver tagliato i fondi al settore e massacrato il futuro di migliaia di studenti, precari e insegnanti, ora esclude dall'attivita' sportiva, momento di fondamentale aggregazione, i piu' deboli”. “Questo governo si dimostra, ancora una volta, forte con i deboli e debole con i forti”, conclude Orlando.

SICUREZZA: IDV, DA BERLUSCONI PROMESSE DA MARINAIO (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''Berlusconi ha preso in giro ancora una volta gli uomini delle forze dell'ordine: dopo averli mortificati con i tagli, oggi ha promesso di impegnarsi per quel comparto che il suo governo ha falcidiato senza pieta'''. Lo afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: ''Le sue sono promesse da marinaio 'presto fatte presto dimenticate' e non ingannano piu' nessuno. Berlusconi e Tremonti hanno debilitato e umiliato il comparto sicurezza, sottraendo le risorse necessarie anche per acquistare la benzina per le volanti''. ''In questo modo – conclude – l'esecutivo ha voltato le spalle alla polizia e a tutti coloro che ogni giorno rischiano la vita per garantire la sicurezza e combattere il crimine''. (ANSA).

IMMIGRAZIONE: IDV “LE PEN E BORGHEZIO PROFESSIONISTI INTOLLERANZA” ROMA (ITALPRESS) – “La visita di due professionisti dell'intolleranza come Borghezio e Le Pen non contribuisce in alcun modo ad affrontare il dramma umano dei migranti che approdano sulle coste di Lampedusa”. Lo afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: “L'Italia, gia' censurata dalla comunita' internazionale per le sue politiche in materia di immigrazione, non ha certo bisogno dei consigli xenofobi di due personaggi del genere. Il governo, in silenzio di fronte a questa passerella razzista, mediti sul fallimento della politica dei respingimenti e si impegni a garantire accoglienza e integrazione, attenendosi alle norme vigenti per gli stati membri dell'Unione europea”.

ITALIA 150: NABUCCO; IDV, BERLUSCONI TORNA SU LUOGO DELITTO (ANSA) – ROMA, 14 MAR – “Berlusconi che va a vedere il 'Nabucco' conferma la regola per cui il colpevole torna sempre sul luogo del delitto”. Lo dice Fabio Giambrone, Capogruppo Idv in Commissione Cultura al Senato: “Forse il premier – aggiunge – vuole verificare se le eccellenze della nostra cultura riescono ancora a lavorare, nonostante il flagello dei tagli a cui la maggioranza le ha sottoposte? Ebbene, gli risparmiamo il viaggio: la prima del melodramma verdiano al Teatro dell'Opera di Roma è stata uno straordinario successo, ed è servita anche a ribadire l'incapacità di questo Governo nel gestire le migliori risorse del Paese''. “Berlusconi – dice il senatore – piuttosto, accetti le dimissioni di Bondi e rassegni anche le sue, visto che gli italiani lo hanno già congedato. L'assenza di un programma di valorizzazione della cultura e i danni causati al settore con gli enormi tagli al Fus hanno ridotto il nostro patrimonio ad una situazione di degrado senza precedenti''. Per questo “il pensiero – conclude Giambrone – va alla necessità di un nuovo risorgimento morale, per restituire dignità e prospettive alle migliaia di professionalità martoriate da un Governo nemico della cultura”. (ANSA).

SICUREZZA: IDV E CONSAP, PROTESTA AL VIMINALE (ANSA) – ROMA, 14 MAR – Questa mattina il sindacato di polizia Consap e una delegazione dell'Italia dei Valori guidata dal senatore Stefano Pedica hanno protestato davanti al Viminale contro i tagli alle forze dell'ordine e la decisione di concedere la scorta a Razzi e Scilipoti, ex esponenti Idv, fuoriusciti dal partito . 'Stiamo protestando in tutta Italia contro i tagli della finanziaria che decurta i fondi destinati alle forze dell'ordine – lo afferma il segretario del Consap Giorgio Innocenti – Il Governo ha preso l'impegno di reintegrare i fondi, ma per il momento non è stato fatto nulla. Questo é solo l'inizio di una serie di proteste' – gli fa da eco Stefano Pedica senatore Idv.- 'C'è una doppia indignazione , perché scegliendo di non accorpare i referendum con amministrative si perdono 300 milioni che potevano essere destinati alle forze dell'ordine e per la scelta di dare la scorta, come premio, a persone come Razzi e Scilipoti che hanno tradito l'Idv per appoggiare la maggioranza. Maroni dovrebbe dimettersi, nei prossimi giorni darò vita ad azioni di protesta eclatanti contro questa decisione che è una vera vergogna.' concludono il segretario del Consap Giorgio Innocenti e l'esponente dipietrista Stefano Pedica- 'Con 350 milioni di euro, infatti si potevano tutelare le forze di polizia ed i vigili del fuoco, vi sono, dei concorsi gia' espletati con vincitori idonei, che non riescono a prestare servizio proprio per la mancanza di fondi. Oltretutto, la polizia di stato piu' volte ha denunciato la mancanza di un 'adeguato trattamento a livello economico nei pagamenti degli straordinari e strategico, per insufficienza di mezzi'.

NUCLEARE: FORMISANO (IDV), NETTAMENTE CONTRARI (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''I fatti di questi giorni in Giappone confermano quanto sia stato giusto chiamare i cittadini italiani a esprimersi con un referendum sul ritorno del nucleare nel nostro Paese''. Ad affermarlo e' Nello Formisano (Idv), vicepresidente della Commissione Bicamerale per la Semplificazione, intervenuto oggi al ''Question time'', lo spazio di approfondimento del Tg1, all'interno di Unomattina, condotto da Franco Di Mare. ''Su questi temi, c'e' bisogno di molta nettezza e radicalita'. Sull'uso del nucleare o si e' d'accordo o non si e' d'accordo. Non vi sono soluzioni intermedie'', aggiunge Formisano. ''Noi dell'Idv – conclude l'esponente dipietrista – siamo convinti che non bisogna tornare al nucleare ed e' per questo che abbiamo promosso un referendum in tal senso''.

ELECTION DAY. IDV: SENZA ACCORPAMENTO ESPOSTO PER DANNO ERARIALE (DIRE) Roma, 14 mar. – “E' inaccettabile che in un momento di crisi economica il governo sperperi denaro pubblico per insabbiare e affossare i referendum proposti dall'Italia dei Valori” afferma Antonio Borghesi, vicecapogruppo Idv alla Camera, nell'aula di Montecitorio, durante la discussione generale sulla mozione che chiede al governo l'accorpamento delle elezioni amministrative con i referendum. Per l'esponente dell'Idv “si puo' certo discutere sull'opinabilita' della cifra che le casse dello stato risparmierebbero con l'accorpamento, ma non possiamo accettare nessuno sperpero di denaro in un momento in cui queste risorse potrebbero essere investite in mille altri modi. Per questo se il ministro Maroni dovesse controfirmare questo decreto, Idv presentera' un esposto alla Corte dei Conti per sperpero di denaro e danno erariale” conclude.

NUCLEARE: PALOMBA (IDV), REFERENDUM SPAZZERA' VIA CENTRALI (ANSA) – CAGLIARI, 14 MAR – L'Idv rilancia il no al nucleare e chiama a raccolta gli italiani e i sardi per l'appuntamento con i referendum. Dopo i fatti del Giappone, sottolinea il deputato e segretario regionale del partito Federico Palomba, ''contiamo su un massiccio afflusso della cittadinanza ai nostri referendum che il Governo Berlusconi, sperando di avere un alleato nell'astensionismo, non ha voluto accorpare alle elezioni amministrative, spendendo cosi' 300 milioni in piu' prelevati dalle tasche degli italiani''. ''Stiamo verificando con apprezzamento la sensibilita' dei sardi – osserva Palomba. Nell'Isola abbiamo stretto un accordo con il comitato per il no al nucleare, insieme al quale sosterremo il referendum regionale con una serie di manifestazioni in tutta la Sardegna. Ma siamo parimenti assai fiduciosi – conclude il leader dell'Italia dei Valori – che continuera' il forte sostegno dei sardi alla lotta antinucleare anche oltre il 15 maggio e fino alla data del referendum nazionale, ricordando che soltanto la consultazione popolare proposta dall'Idv, che non e' consultiva ma abrogativa, riuscira' finalmente a spazzare la normativa nucleare dall'Italia e dalla Sardegna''.

PDL: PALOMBA, NO A PROVVEDIMENTO CHE INCENTIVA MACCHINA FANGO (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''Con la proposta di legge sulla remissione tacita della querele si aprira' il suk della diffamazione a mezzo stampa e si daranno incentivi alla macchina del fango. Queste sarebbero le conseguenze se questa proposta di legge ottenesse il via libera del Parlamento. Siamo alla privatizzazione e monetizzazione delle norme penali''. Lo afferma in una nota Federico Palomba, capogruppo Idv in commissione Giustizia della Camera nel corso della discussione generale sulle modifiche al codice penale in materia di remissione tacita della querela. ''Questo provvedimento – spiega Palomba – aumenta le opportunita' concesse ai quotidiani di diffamare, macchiare e attaccare le persone senza avere nessun tipo di conseguenza penale. E' una proposta di legge che tutela esclusivamente il querelato che non paghera' piu' penalmente ma solo economicamente, secondo la volonta' e la capacita' economica di chi esercita il mercato del fango. E' una proposta di legge che ancora una volta ha lo scopo di deformare la Costituzione, ostacolando l'obbligatorieta' dell'azione penale. E' anche un attacco al lavoro dei tanti giornalisti seri e onesti che fanno bene il loro mestiere, che esercitano la loro professione verificando le notizie entro i limiti della deontologia professionale e nel rispetto della dignita' umana. A essere salvati, ancora una volta, saranno solo professionisti ed editori, che si ispirano esclusivamente alla logica della delegittimazione e della demolizione delle persone attraverso la macchina del fango nel nome del potente di turno''.

PDL: MURA (IDV), PARTITO IN EBOLLIZIONE, DIVISO DA BRAMA DI POLTRONE = IMPENSABILE RISOLVERNE I PROBLEMI MOLTIPLICANDO INCARICHI GOVERNO Roma, 14 mar. (Adnkronos) – “La maggioranza e il Pdl in particolare sono preda di fibrillazioni e malumori che improvvisamente dal sottosuolo esplodono in superficie al pari di un gaiser, come dimostrano il caso Scajola e i malumori nei responsabili rimasti senza incarico”. Lo dichiara Silvana Mura deputata di Idv. “Quando si da vita a una maggioranza raccogliticcia e tenuta insieme solo dalla brama di poltrone quello che sta accadendo ora e' inevitabile. A questo punto, pero', sarebbe impensabile e grave se qualcuno tentasse di risolvere i problemi aumentando le gia' numerose poltrone relative agli incarichi di governo -conclude Mura- perche' ancora una volto il costo della cattiva politica sarebbe fatto pagare al cittadino”.

GIUSTIZIA: MURA (IDV), SU INGROIA CRITICHE INGIUSTIFICATE ATTACCHI FERRARA SOSTANZIOSO ANTIPASTO DI COME SARA' PROGRAMMA (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''Le critiche rivolte al dott. Antonio Ingroia per la sua partecipazione alla manifestazione di sabato sono strumentali e assolutamente prive di fondamento'', dichiara Silvana Mura, deputata di Idv. ''Chi le muove – spiega in una nota – dimentica che un magistrato quando non indossa la toga e' un cittadino come tutti gli altri e non si vede perche' non possa intervenire ed esprimere la sua opinione ad una manifestazione a sostegno della Costituzione. Gli attacchi rivolti nei suoi confronti da Giuliano Ferrara nel corso di un'intervista al Tg1 costituiscono poi un sostanzioso antipasto sul tenore della trasmissione che sta per condurre su Rai Uno subito dopo il tg di Minzolini''.

MISS ITALIA SPORT: IDV CRITICA,OK INTERROGAZIONE PARLAMENTARE ZAZZERA: 'OFFENDE VALORE ATLETE'. UISP, NON E' MOMENTO NE' MODO (ANSA) – ROMA, 14 MAR – Un'iniziativa che ''strumentalizza il corpo femminile e offende il valore delle nostre atlete''. L'Italia dei Valori si scaglia contro il concorso di Miss Italia riservato alle sportive e prepara un'interrogazione parlamentare a proposito. ''Trovo inaccettabile l'iniziativa Miss Italia – sport – scrive in una nota il deputato dell'Idv, Pierfelice Zazzera – Le donne sportive italiane svolgono un' attività che richiede serietà, sacrificio, disciplina e talento, quello vero. Ora invece dovranno sentirsi giudicate soltanto per la loro esteticità, fatto che nulla ha a che fare con lo sport. Ritengo che molte di loro per questo si sentiranno umiliate. Noi dell'Italia dei Valori non vorremmo che nel Coni passasse l'idea di giudizio della donna che riscontriamo nei comportamenti del premier, che di giorno porta le veline in Parlamento, di notte paga le escort. Le discriminazioni che colpiscono le donne nel settore sportivo sono moltissime, e le leggi in Parlamento volte a valorizzare la professionalità delle sportive italiane sono bloccate. Per queste ragioni depositerò al piu' presto un'interrogazione parlamentare, e noi dell'Italia dei Valori ci impegneremo anche a livello normativo a garantire giustizia al vero talento delle sportive italiane''. Contraria anche l'Uisp: ''Non è il momento, nè il modo: le priorità sono i diritti e le pari opportunità, nello sport e nella società'' fa sapere in un comunicato l'ente di promozione. Miss Italia sport non è l'iniziativa della quale si sentiva la mancanza: mentre la società si sta interrogando sul ruolo della donna e sul rapporto tra generi, perchè il Coni non si pone progetti più ambiziosi e concreti? Perchè nessuna donna tra le 48 presidenti di Federazione sportiva italiane? Perchè non vengono presi provvedimenti seri che incoraggino le pari opportunità, incominciando, ad esempio, dai premi? E ancora: perchè non sostenere le donne che cercano di far convivere la carriera sportiva con la maternità? Invece di dare concreta risposta a queste domande il Coni sceglie la scorciatoia e si fa alfiere di 'cultura e bellezza'''. ''La priorità sono i diritti, non un concorso di bellezza. Non critichiamo l'iniziativa in quanto tale, ci preoccupa che venga spacciata per un modo attraverso il quale affermare valori e pari opportunità'' dice Paola Lanzon, responsabile coordinamento donne Uisp. (ANSA).

GIUSTIZIA: DE MAGISTRS, INGROIA ACCUSATO COME BORSELLINO (ANSA) – ROMA, 14 MAR – ''L'accusa di protagonismo e' stata una delle piu' squallide armi di delegittimazione utilizzate contro Borsellino e Falcone, capaci di dare un senso civico alla propria attivita' professionale di magistrati impegnati contro il crimine organizzato e la sua infiltrazione istituzionale''. Lo dice l'europarlamentare dell'Idv Luigi De Magistris, commentando le critiche del centrodestra al pm Antonio Ingroia. ''Questa accusa – sottolinea – veniva rivolta loro da quello stesso potere politico che essi non hanno avuto paura di indagare, proprio in relazione al suo rapporto con la mafia. Oggi qualcosa di analogo accade nei confronti del pm Antonio Ingroia, reo di aver difeso, da magistrato, la giustizia, la Costituzione e lo stato di diritto in una manifestazione apartitica. Difeso da cosa? Da una riforma punitiva e reazionaria del settore proposta dal governo. Gli esponenti politici del PdL che lo attaccano, invocando azioni disciplinari oppure richieste di dimissioni, si comportano come si comportavano i loro poco illustri predecessori verso Borsellino e Falcone, preferendo al magistrato indipendente e impegnato civilmente, il magistrato di cui parla con orrore Piero Calamandrei: quello conformista, burocrate e agorafobico''.

MAFIA. ALFANO (IDV): VIZZINI VADA DA PM A RACCONTARE CIO' CHE SA FRA PROTETTORI DENARO PENSA A D'ALÌ O UOMINI DEL SISDE? (DIRE) Roma, 14 mar. – “Non se ne puo' piu', dei tanti gerontocrati che, risvegliandosi all'improvviso, lanciano sibillini messaggi sul patto mafia-Stato siglato nel biennio 1992-'93, senza pero' avere il coraggio di dire chiaramente quanto a loro conoscenza. Oggi e' la volta dell'on. Carlo Vizzini, a denunciare le protezioni istituzionali del boss latitante Matteo Messina Denaro e 'i rapporti difficilmente negabili fra mafia, politica e pezzi delle istituzioni' durante la stagione stragista. Fra i protettori del capomafia trapanese Vizzini intende il proprio compagno di partito Antonio D'Ali'? Oppure intende quegli uomini del Sisde del generale Mori che assoldarono fra i propri contatti l'ex sindaco di Castelvetrano Antonino Vaccarino, narcotrafficante in quel periodo in contatto epistolare con Messina Denaro? E chi sono i responsabili a lui noti dell'accordo fra Cosa Nostra e poteri ufficiali che ha fatto nascere la Seconda Repubblica sul sangue di decine di vittime innocenti?”. E' la replica dell'europarlamentare Sonia Alfano, responsabile nazionale del dipartimento antimafia di Idv e presidente dell'Associazione nazionale familiari vittime di Mafia, alle dichiarazioni rilasciate dal senatore Vizzini a Klauscondicio. “Se Vizzini non vuole sprofondare sotto la soglia minima di dignita' umana prima ancora che politica- prosegue Alfano- si presenti ai magistrati della Procura di Palermo e di quella di Caltanissetta e faccia riportare a verbale tutto cio' che sa. Parlando anche di se', naturalmente, e di quale sia stato il suo ruolo da esponente della maggioranza di governo nell'Italia delle stragi ed in quella berlusconiana che ne e' il frutto diretto”.

ITALIA 150: TRANFAGLIA A TRENTO CON L'IDV (ANSA) – TRENTO, 14 MAR – Lo storico Nicola Tranfaglia sara' a Trento per incontrare la cittadinanza il 17 marzo in occasione dell'anniversario dell'unita' d'Italia. Ordinario di Storia Contemporanea della Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' di Torino, Editorialista de L'Espresso, Repubblica, Il Fatto Quotidiano, scrittore di numerosi saggi storici e storico- politici, Responsabile Dipartimento Cultura di Italia dei Valori, Nicola Tranfaglia e' uno degli storici piu' accreditati del panorama accademico italiano. L'incontro di Trento sara' dedicato a due figure cardine, che hanno costruito l'Unita' d'Italia, Cesare Battisti e prima di lui Giuseppe Garibaldi, titolo dell'incontro, al quale parteciperanno anche il segretario regionale dell'Idv Salvatore Smeraglia e il consigliere regionale Bruno Firmani. L'appuntamento e' per le 15 nella sala Rosa della Regione. (ANSA).

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