CONTRO LA MEDIACONCILIAZIONE OBBLIGATORIA, PROTESTA UNITARIA E COMPATTA DELL’AVVOCATURA

IL 16 MARZO ASSEMBLEA A ROMA ALLE ORE 10
AL TEATRO CAPRANICA. ALLE ORE 13 MANIFESTAZIONE DAVANTI
MONTECITORIO
ASTENSIONE DALLE UDIENZE DAL 16 AL 22 MARZO
Maurizio de Tilla, presidente Oua: “No alla svendita e alla rottamazione
della giustizia civile, i diritti dei cittadini non si toccano. Oltre 100 ordini
forensi e la quasi totalità delle associazioni sostengono le iniziative indette
dall’Oua ma continuano ad arrivare i deliberati di appoggio. Migliaia le
adesioni di singoli avvocati alla manifestazione del 16 marzo”
L’Organismo Unitario dell’Avvocatura traccia un primo bilancio sulle adesioni alle
iniziative di protesta indette dall’Oua contro la media conciliazione obbligatoria e la
rottamazione dell’arretrato giudiziario e annuncia l’invio di una lettera al presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi (di seguito un primo elenco di adesioni). Per il presidente
dell’organismo di rappresentanza politica degli avvocati, Maurizio de Tilla, il quadro è
chiaro: «Sarà un’adesione unanime – sottolinea – già ora sono oltre 100 gli ordini che
hanno aderito, e la quasi totalità delle associazioni forensi, dai giovani avvocati dell’Aiga
all’Unione Camere Civili, dall’ Anf ai Giuristi democratici, dagli avvocati di famiglia
dell’Aiaf alle Camere minorili e dell’Osservatorio del diritto di famiglia, dai tributaristi
dell’Uncat agli amministrativisti della Siaa, fino ai giudici di Pace dell’ANGdP,
continuando con quelli dell’Unarca, di Agire Informare e dell’Accademia
Forense».
«Il primo appuntamento –continua – è il 16 marzo a Roma alle 10 al Teatro Capranica e
poi alle 13 davanti a Montecitorio, e lì incontreremo i Parlamentari per esporre le nostre
ragioni (leggi di seguito il manifesto e la Lettera Aperta ai cittadini). Il prossimo 21
marzo la giustizia civile italiana verrà travolta e ulteriormente mortificata dall’entrata in
vigore dell’obbligatorietà della mediazione finalizzata alla conciliazione (media
conciliazione), un provvedimento che, di fatto, “svenderà” ai privati un pezzo del nostro
sistema giudiziario e cambierà, in peggio, la vita degli italiani, limitando un diritto sancito
ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it
dalla nostra Costituzione. Purtroppo in tutti questi mesi, si sono rappresentate le
osservazioni e le critiche degli avvocati come un riflesso corporativo in difesa di interessi
particolari, nel frattempo ci si scordava di raccontare la realtà di una riforma varata dal
Governo che con la scusa di voler snellire i tempi dei processi, consentiva, invece, che
alcune “caste” di questo Paese, con i poteri forti, mettessero le loro mani sulla giustizia
pubblica, nonché sul grande business della formazione dei conciliatori. Vogliamo che i
cittadini comprendano che questo è un “grande inganno” che porterà ad avere una
giustizia rapida per i più forti (imprese, banche, assicurazioni, ecc) e un’altra di serie B,
costosa, lenta e inefficiente per i cittadini comuni».
«Non solo – conclude de Tilla – in questi giorni sono in discussione ulteriori
provvedimenti che prevedono la “rottamazione” dell’arretrato giudiziario, con una
soluzione all’italiana: visto che non sono in grado di far funzionare la giustizia, allora
mettiamo in campo alcuni cosiddetti “ausiliari”, avvocati e magistrati in pensione, che, di
fatto, con un meccanismo a cottimo, smaltiscono le cause pendenti. Così al cittadino,
oltre al danno del dover attendere molti anni, potrà subire in futuro la beffa di vedere la
sua richiesta di giustizia trattata da una catena di montaggio, senza alcun criterio di
qualità e rigore. Eppure le proposte per far funzionare la macchina giudiziaria, tanto per
le imprese come per i cittadini comuni, senza abbassare la qualità del servizio, senza
mortificare il ruolo della difesa e la professionalità degli avvocati, sono da mesi sul tavolo
del ministro di Giustizia. Senza risposta. Progetti concreti, come il “Decalogo Oua” e il
“Patto per la giustizia e per i cittadini”, sottoscritto con i magistrati dell’Anm, che
salvaguardando il carattere pubblico e universale del sistema-giustizia, puntano sulla
managerialità, sulla riorganizzazione degli uffici, sull’innovazione tecnologica e il
processo telematico, sulla riforma della magistratura laica e sull’estensione delle prassi
positive, nonchè sull’implementazione dei meccanismi conciliativi ed extragiudiziali,
senza, però, alcun carattere di obbligatorietà (l’Italia oltretutto sarebbe l’unico caso in
Europa)».
Roma, 11 marzo 2011
ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it
IL MANIFESTO: “LA MEDIACONCILIAZIONE OBBLIGATORIA,
ECCO PERCHÈ NON FUNZIONERÀ IN SEI PUNTI”
1. perché determinerà un più difficile accesso alla giustizia per il cittadino;
2. perché determinerà un ulteriore dilatamento dei tempi per la presentazione
della richiesta di giustizia al giudice;
3. perché determinerà un aumento degli oneri e una lievitazione dei costi,
tutti a carico del cittadino;
4. perché costituirà un ulteriore strumento dilatorio per la parte inadempiente
che non ha alcuna volontà di conciliare la lite;
5. perché appare, sul piano sistematico, in totale disarmonia con aspetti
processuali e tecnici con l’effetto perverso di un probabile corto circuito per
innumerevoli domande;
6. perché prevede la nullità di una proposta di conciliazione che può avere
ricadute pregiudizievoli nel giudizio di merito anche per chi non intende
far ricorso alle procedure stragiudiziali di mediaconciliazione
ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it
LETTERA APERTA AI CITTADINI
MEDIACONCILIAZIONE OBBLIGATORIA:
LA SOLUZIONE O UNA GRANDE FREGATURA?
Caro cittadino,
sai che dal 21 marzo la giustizia civile verrà “svenduta” a privati e comincerà
così la sua definitiva rottamazione, con un altro aumento ingiustificato di costi a tuo
carico?
Probabilmente non sai che dal 21 marzo 2011, prima di poter richiedere al Giudice la
tutela dei tuoi diritti, sarai costretto a subire una nuova pasticciata procedura che ti
comporterà costi e ritardi.
Sai che per legge avrai l’obbligo di rinvolgerti ad un mediatore prima di rivolgerti al
giudice?
Prendere o lasciare, non avrai scelta!
Dovrai versare un importo variabile da 105 a 9.240 euro, in base al valore della
controversia, anche se non intendi conciliare.
Sai anche che il tuo mediatore potrebbe non essere “quello sotto casa”, perché
potresti essere convocato a centinaia di chilometri di distanza, e che, pur in tua
assenza, il mediatore potrà fare una proposta di conciliazione fortemente vincolante
per il futuro giudizio?
E SE LA CONCILIAZIONE NON RIESCE, COSA SUCCEDE?
Avrai pagato inutilmente queste somme; avrai aspettato almeno 4 o 5 mesi, e, solo
dopo, potrai finalmente andare davanti al Giudice in Tribunale.
È questa, secondo te, la legge che dovrebbe accelerare i tempi della giustizia,
ridurre i costi e portare vantaggi ai cittadini?
ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it
MEDIA-CONCILIAZIONE
ORDINI E UNIONI REGIONALI CHE HANNO ADERITO
Unione Ordini Forensi della Campania
Ariano Irpino
Avellino
Benevento
Napoli
Nocera Inferiore
Nola
Sala Consilina
Salerno
Sant'Angelo dei Lombardi
Santa Maria Capua Vetere
Torre Annunziata
Vallo della Lucania
Unione Ordini Forensi del Lazio
Cassino
Civitavecchia
Frosinone
Latina
Rieti
Tivoli
Velletri
Viterbo
Unione Ordini Forensi della Calabria
Castrovillari
Catanzaro
Cosenza
Crotone
Lamezia Terme
Locri
Palmi
Paola
Reggio Calabria
ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it
Rossano
Vibo Valentia
Acqui Terme
Alba
Arezzo
Barcellona Pozzo di Gotto
Bari
Bergamo
Bologna
Brindisi
Busto Arsizio
Cagliari
Campobasso
Catania
Cremona
Cuneo
Enna
Ferrara
Firenze
Foggia
Forlì-Cesena
Gela
Grosseto
Lagonegro
Lanusei
Larino
La Spezia
Lecce
Lecco
Livorno
Lucca
Lucera
Mantova
Marsala
Matera
ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it
Melfi
Messina
Milano
Mistretta
Modena
Modica
Mondovì
Montepulciano
Nicosia
Nuoro
Oristano
Orvieto
Palermo
Parma
Pesaro
Piacenza
Pinerolo
Pisa
Pistoia
Potenza
Prato
Ravenna
Reggio Emilia
Rimini
Sassari
Savona
Sciacca
Siena
Siracusa
Spoleto
Taranto
Tempio Pausania
Terni
Tortona
ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it
Trani
Varese
Vigevano
Voghera
Altri Consigli dell’Ordine del Piemonte
Altri Consigli dell’Ordine del Molise
Altri Consigli dell’Ordine del Marche
ASSOCIAZIONI
Unione Nazionale Camere Civili
ANF
AIGA
AIAF
UNCAT
Unione Nazionale Camere Minorili
Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia
Agire e Informare
UNARCA
Accademia Forense
Associazione Nazionale Giudici di Pace
Associazione Nazionale Giuristi Democratici

ORGANISMO UNITARIO DELL’AVVOCATURA ITALIANA
Via G.G.Belli, 27 – 00193 Roma – Tel. 06.32.18.983 – 06.32.21.805 – Fax 06.32.19.431 – 06.32.50.66.79
www.oua.it

Lascia un commento