BERLUSCONISMO: UNO TSUNAMI CHE HA MINATO I CERVELLI ED IL FISICO DEL POPOLO ITALIANO E CHE SPAZZERA’ VIA LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA PER OCCUPARNE IL POSTO

Solo coloro che hanno i nervi saldi ed una certa cultura accompagnata da una certa età come lo scrivente, possono capire e prevedere che l’Italia sta velocemente proiettandosi verso lo sfacelo istituzionale. Ad ogni livello.

La causa è unica e provata.

L’avversione che gli Italiani, ancora inquadrabili nel primo capoverso di questo intervento, hanno verso questo governo di tipo “sessual-politico-mercantile” è alle stelle, mentre la blindatura effettuata attraverso i fenomeni di “scilopotismo” che vanno oltre ogni possibile immaginazione di onestà, sia da parte dei corruttori che dei corrotti, sta facendo rovinosamente la sua parte tanto da far esplodere nei quotidiani considerazioni da parte dei lettori come quelle che seguono e che riporto con copia-incolla:

12 marzo 2011 : dal quotidiano “La Repubblica” :

Berlusconi, questa persona falsa bugiarda, con cerotti messi dove non ha niente, solo per farsi compatire, gli auguri di pronta guarigione, per un intervento dentro la bocca non si opera dall’esterno ma dall’interno della bocca, quindi il grosso cerotto non serve a niente.
Veniamo al famoso attentato, anche quello fasullo, se aveva perso tutto quel sangue, come mai la camicia bianca
era immacolata senza uno schizzo di sangue, poi una persona che avrebbe subito un attentato di quel genere come ha voluto far credere, non avrebbe avuto ne la forza ne la voglia di salire sul predellino e salutare il pubblico.
Le bugie sono il pane quotidiano di questa persona.

Un premier buffone può solo rappresentare quel “suo” popolo di giullari che lo vota.
Agli altri non resta che l’amara indignazione di scontare la vergogna di non averlo potuto impedire.Se penso che l’Italia a prodotto grandi artisti e personaggi di valore assoluto, quali : pittori, scultori, musicisti, interpreti della prosa e della lirica, scienziati in tutti i capi della ricerca e, oggi mi trovo a fare i conti con un presidente del consiglio, così misero di valori e povero di spirito, da farmi/ci vergognare di fronte al mondo intero di essere italiani, mi vien voglia di sputare in faccia a tutti gli elettori del Pdl ed ai complici della Lega Nord che incontro, colpevoli più di lui di tutta questa indecenza.
Ma temo sia inutile, questa gente non è in grado di capire, il male che hanno fatto e stanno facendo alle generazioni future.

Berlusconi, svelato il mistero
“Sotto il cerotto niente”

Il presidente del Consiglio non ha nessuna ferita al volto. Il suo dentista, Massimo Mazzi: “Solo un sostegno ai punti, anche se è una pratica inusuale. Comunque lo vedrò presto”

Sotto il cerotto niente. Che non abbiano a preoccuparsi i fan del presidente del consiglio Silvio Berlusconi: l’evidente bendatura che porta al volto da tre giorni non sarebbe altro che un sostegno ai punti interni per l’intervento maxillo-facciale al quale si è sottoposto dal suo dentista, il dottor Massimo Mazza. E’ lo stesso medico a precisarlo al fattoquotidiano.it: “Qualcuno avrà sicuramente pensato a una sceneggiata: in realtà – spiega – sono stato io a consigliare al premier di mettere un cerotto esterno a sostegno dei punti di sutura che gli ho applicato. Non è rituale, è vero. Ma il premier non si è fermato un attimo, è uno che parla molto, e dunque è stata solo una precauzione aggiuntiva”.

Il presidente del Consiglio è stato sottoposto lunedì all’intervento chirurgico maxillo-facciale di trapianto osseo e implantologia in anestesia generale. Lo aveva rivelato, attraverso un comunicato di Palazzo Chigi, il professor Alberto Zangrillo, medico del premier. “L’intervento è durato quattro ore e si è reso necessario per ripristinare l’anatomia e la funzionalità masticatoria gravemente compromesse in occasione dell’attentato del 13 dicembre 2009″, aveva precisato la nota.

In quella data, un contestatore (Massimo Tartaglia, di cui si è poi accertata l’infermità mentale) lanciò in faccia al premier una miniatura del Duomo di Milano, procurandogli la frattura del setto nasale e la rottura di due denti. Immediato il ricovero al San Raffaele di Milano, poi, per un anno e mezzo nessuna notizia di patologie collegate all’aggressione. All’improvviso, nei giorni scorsi, le cose devono essere precipitate, tanto che il premier è finito di nuovo sul lettino operatorio. “Berlusconi – ha detto a poche ore dall’intervento Zangrillo – è rimasto sotto i ferri per quattro ore in anestesia totale”. Un intervento chirurgico diventato quasi di routine. In genere i postumi sono molto fastidisosi, a volte servono mesi perché i dolori e i fastidi alla mandibola scompaiano e soprattutto – dicono pazienti sottoposti alla stessa cura – per una settimana è difficilissimo riuscire a parlare. Ma i tempi di guarigione del premier sono probabilmente molto brevi. “Dipende da paziente a paziente”, spiega ancora il dentista che ha effettuato l’intervento. “Ma ripeto, il cerotto è stata una precauzione ulteriore da me voluta. Inusuale, ripeto. Solo una precauzione perché immaginavo che non rispettasse i tempi della degenza”.

Io, ovviamente, prendo le distanze dai suddetti commenti dal contenuto scarsamente etico ed offensivo, ma non posso non fare delle riflessioni sullo stato d’animo collettivo del popolo italiano, il quale, impotente per non aver più voce in capitolo con questa leggere elettorale, viene addirittura anche beffato ed utilizzato come strumento per favorire questo stato di cose. Oggi, questo parlamento corrotto all’ennesima potenza, lo dico per gli ipovedenti nonché per gli audiolesi, sta creando i presupposti perché Berlusconi diventi il nuovo Presidente della Repubblica Italiana che, a mio parere, verrà battezzata non più Repubblica delle Banane, dei Fichi d’India, delle Bandane ecc., ma tout court Repubblica Ruby-Scilipota…, con a capo il titolare della tessera della P 2 n. 1816, di Licio Gelli.

Che nausea, che vergogna per le persone oneste e per bene, a cui mi arrogo il diritto di far parte a tutti gli effetti, come lo è per tantissime altre, molti delle quali deviate dalle esecrande e stomachevoli fiction televisive, da parte di chi considera il parlamento né più né meno che un rifugio per mariuoli.

Esattamente come diceva Indro Montanelli

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