"Rumbo Rurale",tra Emilia Romagna e Argentina

La docente italo-argentina Monica Scatizzi è stata in visita nelle scorse settimane nel territorio della Bassa Romagna, nell’ambito del progetto d’interscambio tra Emilia Romagna e Argentina, “Rumbo Rurale”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna e dalla Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo.
Monica Scatizzi è responsabile Area Turismo dell’associazione Proter, rete di professionisti e tecnici di origine emiliano romagnola di seconda o terza generazione di Mar del Plata, (Argentina): la visita ad alcune città e territori della Regione era volta ad apprenderne le eccellenze nel campo turistico, enogastronomico e di promozione rurale.

L’associazione argentina Proter ha tra i propri obiettivi quello di conoscere e approfondire il modello organizzativo del turismo rurale basso romagnolo e riportare le esperienze più significative a Mar Del Plata.

“Un ottimo punto di partenza – ha sottolineato il sindaco referente per lo Sviluppo economico, promozione turistica e territoriale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Maurizio Filipucci – per costruire in futuro modelli di integrazione delle esperienze e costruire un sistema di interscambio e collaborazione tra i territori”.

La giornata in Bassa Romagna per la Scatizzi è iniziata con la visita all’azienda agrituristica Massari di Conselice, scelta per la particolare forma cooperativa, ed è proseguita con una degustazione di piatti e vini tipici del territorio alla presenza del sindaco di Conselice e della responsabile del servizio turistico dell’Unione, Raffaella Costa.

La delegazione si è poi recata in visita all’Ecomuseo delle erbe palustri e etnoparco di Villanova di Bagnacavallo, dove Maria Rosa Bagnari ha illustrato le particolarità della lavorazione delle erbe palustri. L´incontro ha rappresentato un’occasione di scambio di esperienze e idee, ponendo le basi per collaborazioni future tra i due territori. Tutti gli attori coinvolti, i rappresentanti dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, della Regione Emilia-Romagna e della Consulta, del Cides, e dell’azienda agrituristica Massari si sono confrontati sulla possibilità di instaurare rapporti di proficua collaborazione per costruire un ponte tra la Bassa Romagna e Mar del Plata, con particolare riguardo al turismo rurale e alla promozione di forme di turismo alternativo, legato soprattutto alla vita agreste e ai prodotti tipici.

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