LUMIA (PD), OPERAZIONE CRIMINE 2 TESTIMONIA LA POTENZA DELLA ‘NDRANGHETA

“Anche l’operazione Crimine 2 testimonia l’attuale potenza della ‘Ndrangheta . Un sistema mafioso tra i più pericolosi al mondo, con radici ben salde nel territorio e con una capacità senza precedenti di fare affari nel contesto internazionale”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.

“Diciamoci le cose come stanno: la procura e le forze dell’ordine – aggiunge Lumia – stanno lavorando bene, lo Stato nel suo complesso no. Soprattutto mancano all’appuntamento la politica, il governo e il Parlamento. ‘Ndrangheta e massoneria, ‘Ndrangheta e servizi, ‘Ndrangheta e apparati deviati dello Stato. Cosa si è fatto? Siamo ancora a niente e la ‘Ndrangheta continua ad imperversare. Che task force è stata organizzata per colpirla sul piano dei suoi collegamenti internazionali? Ci vuole un’agenda in grado di coinvolgere l’Europa e la stessa Comunità internazionale. Bisogna fare questo salto di qualità e non minimizzare la portata della sfida nazionale e sovranazionale”.

“Dopo l’omicidio Fortugno – spiega l’esponente antimafia del Pd – sono stati presi impegni solenni, ma la ‘Ndrangheta viene ancora sottovalutata e non c’è una reazione pari alla sfida che bisogna affrontare. Almeno si trasformi in norma il codice etico sulle candidature, varato dalla Commissione antimafia. Sarebbe già un piccolo segnale positivo. E ancora, la denuncia obbligatoria per impedire che gli operatori economici siano sottomessi al devastante sistema del racket e dell’usura. L’approvazione della legge sull’autoriciclaggio, perchè esso consente alla ‘Ndrangheta di spiccare il volo rispetto alle altre mafie, grazie alle relazioni instaurate con i cartelli della Colombia, del Venezuela, del Messico e della Bolivia. Pene più severe superiori ai 20 anni per qualunque tipo di reato collegato all’organizzazione mafiosa. Anche sul piano dello sviluppo servirebbe un vero e proprio Piano Marshall per la Calabria e il Mezzogiorno con un meccanismo di incentivo alle imprese, come il credito d’imposta, al fine di creare lavoro sano, non intermediato da nessun soggetto burocratico e politico. Questi sono alcuni esempi per far capire cosa non è stato fatto e che si dovrebbe fare”.

Ufficio stampa
Matteo Scirè
(cell. 3200251236)
www.giuseppelumia.it

Lascia un commento