Ho fatto una ricerca su internet per appurare se tra le tante materie insegnate nei corsi di giornalismo, ce ne fosse una, a mio parere di fondamentale importanza, soprattutto oggi in Italia, ma niente, non l’ho trovata

Ho fatto una ricerca su internet per appurare se tra le tante materie insegnate nei corsi di giornalismo, ce ne fosse una, a mio parere di fondamentale importanza, soprattutto oggi in Italia, ma niente, non l'ho trovata. In un master di giornalismo ho trovato: comunicazione e società; bioetica; comunicazione politica, diritto privato, diritto pubblico, diritto penale, e poi geografia politica, giornalismo della moda, giornalismo culturale, giornalismo economico, giornalismo scientifico, insomma un'infinità di materie, ma quella che cercavo non l'ho proprio trovata. Stranamente l'arte del fango non è considerata materia di studio. Eppure, oggi, per un giornalista che si rispetti, il giornalismo del fango mi sembra conoscenza indispensabile. Come rovinare il buon nome di un uomo politico, ma anche di un semplice cittadino, senza una conoscenza approfondita della materia? E come dedicare ore e ore di trasmissioni televisive alle vicende tragiche di cronaca nera, senza la sottile elegante raffinata arte del fango? Se non si ha familiarità con questa nobile arte, come sfruttare l'uccisione di creature innocenti, di minorenni che, una volta nell'altro mondo, non sono tutelate dalla legge, e neppure dalla Chiesa, la quale non dice una parola a riguardo? Stranezza: il direttore didattico del corso accennato, era Lamberto Sposini.

Attilio Doni

Genova

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