on. Franco LARATTA (PD): "Liste bloccate in Regione in grave errore. Il presidente sceglierebbe di fatto il consiglio regionale!"

“E' certamente vero che il sistema delle preferenze accelera e amplifica la corruzione elettorale, consente un forte inquinamento mafioso, provoca una folle corsa ai costi elettorali, non garantisce qualità e nemmeno il rinnovamento necessario. Noi a livello nazionale abbiamo proposto da tempo di abrogare la legge 'porcata' di Calderoli'' per trovare una soluzione migliore per l'elezione dei parlamentari.
Ma le liste bloccate in Regione, proposte da Scopelliti, aggravano il quadro, allontanano definitivamente la gente dalla politica, danno di fatto nelle mani del candidato-presidente anche il potere immenso di disegnarsi il consiglio regionale a sua immagine e somiglianza.
Il modello provinciale dei collegi, sebbene rivisto e corretto, può rappresentare una migliore soluzione delle liste bloccate. Sfugge a Scopelliti che l'inquinamento mafioso si puo' avere anche e soprattutto con l'elezione diretta del Presidente di una Regione! Come si fa a garantire che il presidente sarà eletto senza il concorso determinante dei voti mafiosi? Ma la modifica della legge elettorale regionale non può essere un fatto a sè. Ci sarebbe la necessità di avviare una profonda riforma della Regione che così com'è appare eccessiva nei numeri, nel funzionamento, nel rapporto Presidente-Giunta-Consiglio!”

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