Convegno il 23 febbraio al teatro Pileo SOS Conciliazione in pratica. Lavoro, Banca del tempo e pari opportunità 

Prata di Pordenone

Accogliere donne in cerca di occupazione, offrire loro orientamento e organizzare servizi di supporto alla famiglia. Sono i principali obiettivi del progetto “SOS Conciliazione in pratica” attivato con successo nel dicembre 2009 dal Comune di Prata di Pordenone. Una serie di inziative dedicate ai Tempi di Conciliazione grazie ad un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, Direzione centrale del Lavoro, servizio Pari opportunità e politiche giovanili. Tra le finalità anche sostenere l’inserimento lavorativo attraverso lo sportello-donna “Filo d’Arianna” nonché l’avvio in seconda battuta della Banca del tempo.

Comune di Prata e Cooperativa sociale Itaca, che ha gestito il servizio, organizzano per la mattinata del 23 febbraio, presso il teatro Pileo, un momento di sintesi del percorso svolto sinora ma anche una occasione di confronto e dibattito sui temi della conciliazione e delle pari opportunità. A partire da una fotografia di quel che succede in Friuli Venezia Giulia e per arrivare a ciò che potrebbe accedere in un futuro prossimo.

“A chiusura del progetto possiamo dire che lo sportello è diventato un punto di riferimento per le signore che ne hanno usufruito – spiega la referente per la Cooperativa Itaca, Marina Turchetto -. Filo d’Arianna, aperto due mattine a settimana, ha accolto circa 100 donne, italiane e straniere, in cerca di occupazione. Chi si è rivolto allo sportello non l’ha riconosciuto solo come opportunità per trovare lavoro, ma anche come luogo di accoglienza e ascolto”.

Se dal punto di vista della ricerca del lavoro i risultati sono stati complessi (a fronte del perdurare della crisi economica), “quanto alle relazioni costruite ed ai servizi offerti possiamo considerarci soddisfatti: le ore erogate gratuitamente a favore degli utenti in un anno sono state circa 1000, il 43% delle donne sono ritornate più volte allo sportello o sono state ricontattate per delle proposte di lavoro”.

Sono stati offerti inoltre servizi sia educativi che di trasporto, a favore della conciliazione famiglia-lavoro; inoltre sono stati favoriti percorsi di formazione e riconoscimento dei titoli di studio ed infine sarà avviata una collaborazione con due utenti dello sportello che organizzeranno un “Lunch etnico” al convegno finale.

Tra gli obiettivi di “SOS conciliazione in Pratica” l’avvio di una Banca del tempo nel territorio di Prata, “una occasione preziosa per ricostruire e rinsaldare le relazioni tra persone, a partire dalla considerazione che il tempo è oggi un risorsa scarsa per alcuni e troppo abbondante per altri. La Banca del Tempo voleva promuovere – continua Turchetto – inoltre prestazioni che permettessero di soddisfare piccoli bisogni immediati, ben consci che il risultato più ampio e duraturo consiste nella ricostruzione di reti sociali e solidali nel territorio che rinsaldino i vecchi rapporti di buon vicinato”.

È così emerso che primi beneficiari sono i soci che possono offrire prima di tutto quel che più gli piace fare (dalla torta al ricamo, alla lezione di hip-hop, ecc…), per ricevere ciò di cui hanno bisogno (un passaggio a scuola per il figlio, un piccolo lavoro domestico, una lezione di cucito o di burraco).

“A chiusura del progetto, dopo diversi tentativi e non tutti di successo, per raccogliere degli adepti possiamo dire di avercela “quasi” fatta – chiosa la referente della Cooperativa Itaca -. Anche Prata di Pordenone avrà la sua Banca del tempo. Si è creato infatti un gruppo piccolo ma determinato di persone interessate, diverse tra loro per età, professione ed esperienza, che hanno detto sì, e ad oggi stanno definendo il regolamento e si prepareranno ad eleggere il loro presidente”.

Fabio Della Pietra

Ufficio Stampa

Cooperativa sociale Itaca

Pordenone

www.itaca.coopsoc.it

Prot. 202

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