CAMORRA: LUMIA (PD), SIANI UCCISO PER AVER ROTTO MURO DEL SILENZIO

Roma, 23 settembre 2010 – “Con le sue inchieste Giancarlo Siani aveva rotto il muro dell’omertà e del silenzio giornalistico nei confronti dell’organizzazione camorristica, dei suoi traffici nel territorio e delle rivalità tra le famiglie dell’interland napoletano. Per questo il giovane cronista de “il Mattino” fu eliminato a soli 26 anni. Prima di essere ucciso stava lavorando ad una pubblicazione sulle collusioni tra la camorra e la politica relativi alla ricostruzione post-terremoto dell’Irpinia”. Così il senatore del Pd Giuseppe Lumia, ricorda Giancarlo Siani, cronista de il Mattino, ucciso dalla Camorra il 23 settembre di 25 anni fa.

“Siani – aggiunge Lumia – era un ragazzo che amava il giornalismo d’inchiesta. Era convinto che il ruolo di chi fa informazione fosse quello di raccontare la realtà non fermandosi alla superficie, ma scavando per far emergere collegamenti, lati oscuri, verità nascoste. La sua testimonianza professionale e civile sia da monito a chi opera nel mondo dell’informazione e un esempio per coloro che intendono intraprendere tale strada”.

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