L’Italia e le organizzazioni internazionali: quanto contiamo?

La prima tornata di nomine dei cosiddetti “Ambasciatori europei” della scorsa settimana ha lasciato l'amaro in bocca all'Italia – che ha ottenuto due sole sedi di medio livello – e ha riportato alla ribalta un tema, quello della presenza italiana nelle Organizzazioni Internazionali, che ciclicamente viene sollevato dall'opinione pubblica. Ma è proprio vero che contiamo meno degli altri in seno all'ONU o in ambito comunitario o nelle altre organizzazioni internazionali?
L' analisi storica sui dati dell'ultimo decennio sembra effettivamente indicare una debolezza relativa del nostro Paese rispetto a Francia, Germania e Gran Bretagna, debolezza che si è andata tuttavia attenuando se confrontiamo il dato del 2000 con quello più recente. Permane tuttavia un problema, soprattutto a livello apicale e dirigenziale non ancora compensato dai miglioramenti a livello di ingresso e dei quadri delle organizzazioni.

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