Vizzini – Incontro culturale “La stagione milanese di Giovanni Verga e la storia della sua città  di origine”

La Associazione Culturale Lombarda “Amici della Città di Vizzini” ha organizzato nella ricorrenza del V anno della sua fondazione, a Vizzini, città natale di Giovanni Verga, un programma culturale sul tema “La stagione milanese di Giovanni Verga e la storia della sua città di origine”.

Vizzini è una città antichissima, le sue origini risalgono alla tarda età del bronzo ed è quindi meta di studiosi e di turisti per le numerose testimonianze archeologiche e storiche che partono nel periodo romano dalle citazioni di Tucidide, Cicerone e Plinio. Una storia millenaria di eventi, guerre, sovrapposizioni di culture fino ai nostri giorni, con i suoi monumenti, opere d’arte, musei ed una paesaggistica che gli scritti di Giovanni Verga hanno immortalato come i “luoghi verghiani”. Ancora oggi alla ribalta culturale con la monumentale Chiesa di San Giovanni candidata “tra i luoghi del cuore” stilati dal Fai (Fondo Ambiente Italiano).

La manifestazione è stata organizzata dalla Associazione lombarda, guidata dal suo ottimo Presidente Pippo Garra e si incentra in un intenso programma di attività tra Milano e Vizzini per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni vizzinesi, con il coinvolgimento della numerosa comunità siciliana che vive in Lombardia.

Le celebrazioni sono partite con un incontro culturale coordinato dal giornalista della Rai Salvatore Barresi che ha avuto luogo nei locali del “Circolo Verga” con un incontro-dibattito aperto dalla relazione del Presidente Pippo Garra che ha fatto una dettagliata relazione dei primi 5 anni di attività della Associazione e che oggi conta ben 132 soci.

Garra ha ricordato l’alto riconoscimento da parte del Sindaco di Milano Letizia Moratti con il conferimento dell’“Ambrogino d’Oro”.

Dopo la rassegna della attività dei 5 anni, divenuta patrimonio dell’Associazione, Garra ha tracciato le seguenti linee operative in corso di realizzazione. Appauditissimo.

– 2 mostre di pittura riservata ai 20 soci pittori dell’Associazione, sul tema “I colori della primavera e dell’autunno”, omaggio alla donna, arricchite da un concerto canoro del complesso ispano-americano;

– Proposta al Comune di Milano di finanziare le spese per la costruzione di un’opera monumentale a Giovanni Verga da eseguirsi a Milano nel 2012, in occasione del 90° della sua morte;

– Realizzazione e pubblicazione del libro “La stagione milanese di Giovanni Verga e la storia della sua città di origine”

– Celebrazione dei 150 anni della unificazione d’Italia con un concorso di pittura da realizzarsi presso la sede del Circolo della Stampa di Milano sul tema “Luoghi, vicende e personaggi che hanno contribuito alla unificazione d’Italia” .

Sulla relazione è intervenuto Mimmo Azzia che ha sottolineato la centralità dell’associazionismo di emigrazione nel ruolo di promotore della cultura siciliana come aggregante con le comunità dei corregionali che vivono fuori dall’Isola.

Un associazionismo che attraversa un momento di successo e di consensi in alternativa alla crisi di credibilità che attraversa nel nostro Paese le altre forme di aggregazione sociale, proprio per la sua etica dovuta alle motivazioni umane di impegno, di servizio e di solidarietà verso l’altro.

Questo associazionismo, incentrato sul rapporto di relazione tra siciliani, intende cogliere il meglio della cultura siciliana per promuovere una Sicilia nuova che vuole cambiare e rinnovarsi per contare di più presso le Istituzioni e nella società civile.

A dare indicazioni e suggerimenti, sono poi intervenuti nel dibattito Umberto Di Benedetto, Presidente del Consiglio comunale di Vizzini, Rosalba Li Rosi, Presidente dell’Associazione Vizzinesi nel mondo, Antonio La Rosa e Ignazio Cannizzaro, rispettivamente Presidente del Lions Val Dirillo e del Lions Milano-Segrate.

Il dibattito si è concluso con gli interventi del Presidente nazionale della Associazione “Castelli d’Italia”, Giovanni Ventimiglia e da Antonio Lo Presti, Sindaco di Militello Val di Catania e dal dirigente scolastico Santo Lentini.

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