SOLO LA COSTITUZIONE PUO’ UNIFICARE IL PAESE

“Un paese senza un identita’ nazionale, e’ un paese in eterno conflitto esistenziale” L’Italia e’ l’unico paese socio-politico al mondo ad avere piu’ staterelli, poltrone e poltroncine al suo interno e solo la Costituzione puo’ unificarlo. Un sistema elettorale iniquo e incostituzionale, contrario a quanto stabilisce l’articolo 48 “ Il voto e’ eguale”. La porcellum, mette in seria discussione (1) la rappresentativita’ popolare con il premio di maggioranza (2) liberta’ di voto ( il voto e’ libero) (3) il rapporto diretto con i cittadini ( il voto passivo e attivo e’ personale ) Coloro che nel 94 credevano che il berlusconismo avrebbe portato un ondata di cambiamenti radicali nel sistema socio-politico italiano, oggi si trova ( come i finiani) delusi al cospetto di: (1) la questione meridionale resta ancora un cancro da estirpare, (2) l’illegalita’ e corruzzione ampliata e moltiplicata, (3) Un deficit che stenta ad equilibrarsi, (4) Un debito pubblico quasi sull’orlo della bancarotta, (4) Un federalismo non attuativo e poco perequativo. Tutto cio’ puo’ essere secondo noi risolto con una re-rivesione delle leggi costituzionali e non fatte e rifatte negli ultima 40 anni, (1) Rivedere il titolo V. ( abolire regioni o provincie (2) Rivedere la legge elettorale. (3) Bilanciare pesi e contropesi istituzionali. (4) (re) Istaurare un rapporto piu’ diretto con i cittadini, con una legge elettorale unificata a livello nazionale, estero e locale. In conclusione applicare e realizzare la prima parte della Costituzione, enfatizazzata esplicitamente dall’articolo 54: “ Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare (applicare) la Costituzione e le sue leggi”, a partire dal legislatore, il quale e’ tenuto a fare leggi, rispecchiando in toto l’articolo terzo:” Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociali e sono uguali davanti alla legge”

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