De Benedetti: da sempre un pericolo per la democrazia nel nostro paese. Ma non farà  più danni!

Carlo De Benedetti, da sempre un pericolo per la democrazia nel nostro Paese che per le sue ambizioni di potere occulto ha fatto uso dei suoi servi sciocchi, quali Di Pietro, Scalfari, Occhetto, D'Alema, Travaglio e gli altri affiliati alla sua “Confraternita dei Debenedettini Scalfari”, come ad esempio ha ricevuto manforte, oltre che dalla stampa spazzatura rappresentata dal gruppo “L'Espresso/Repubblica” e i vari giornaletti come l'Unità e Il Fatto, anche dal Partito dei Magistrati di Sinistra per tentare il suo “golpe”.

Ma è perennemente sconfitto, perchè la classe non è acqua. non può paragonarsi a chi ha gli attributi, la forza economica, le capacità comunicative, imprenditoriali e di governo e il consenso popolare come Silvio Berlusconi.
Silvio Berlusconi che gli ha tagliato i passi, perchè scese in campo quando la “Confraternita del Debenedettini Scalfari” manipolando “mani pulite” (per me rimangono mani sporche dell'ingiustizia dei magistrati) voleva mettere al potere un branco di incapaci della pseudo sinistra venduta e fallita da poter gestire.

Possiamo dire dunque, che era ed è un bel cumulo di personaggi e organizzazioni “losche” che fanno un’alleanza tra alcuni poteri cospiratori.: dell’imprenditoria, della finanza, della politica partitica, di una piccola parte della magistratura e della stampa, per sovvertire la sovranità popolare che ha dato fiducia più volte a Berlusconi e al suo governo.
E si permette di ironizzare su Berlusconi? Il Sordi della politica? E lui chi è il Gengis Khan della politica?

La verità è che se oggi la sinistra è allo sfacelo e all'estinzione, è perchè il “compagno De Benedetti” con il suo fare stalinista ha lasciato che la sinistra rimanesse in una drammatica arretratezza che non ha fatto crescere in se una cultura di governo, ma solo un inutile antiberlusconismo, dettato da interessi privati del “Carletto”.

Egli ha dimostrato il suo fallimento continuo e la sua malvagità stando dietro al disegno criminoso del “complottismo giustizialista” architettato con l sua “Confraternita dei Debenedettini Scalfari” e alleati di cui sopra.

Forse De Benedetti sarebbe il caso che si ritirasse sulle alture del Golan e chiudesse la sua bocca ciabatta, che ormai è anacronistico, anzi lo è sempre stato e lasciasse parlare chi ha cognizione di causa di cos'è la politica, di come si fa la politica e quali sono le strategie, che non sono quelle della cospirazione del complotto e del fango sull'avversario.

La verità è che De Benedetti vuole il vuoto di potere, gli idioti al potere da manipolare, e la sinistra è gestita da nullità, per potersi gettare a picco sulla ripresa economica e affondare le sue grinfie e dei suoi accoliti ed alleati imprenditori senza anima per depredare e non per creare economia dinamica che dia possibilità a tutti di poter partecipare e rimettersi in gioco.

Ma sono convinto che non riuscirà più a far danni.

Vai Berlusconi avanti tutta, non fermarti!

Gennaro Ruggiero www.gennaroruggiero.com

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