RCAUTO a due velocità 

Gentile Direttore,

una notizia che ci indica, o meglio, ci ricorda da che parte stanno i veri poteri economici italiani è quella relativa al costo delle RC Auto in Italia dopo la pubblicazione della relazione annuale Isvap; assicurare le nostre auto costa mediamente il doppio rispetto ad altri paesi della UE. In alcuni casi si parla di una differenza del 500% (fonte Codacons) e di un aumento delle tariffe pari al 170% negli ultimi 15 anni. I rappresentanti più illustri delle Compagnie Assicurative si giustificano dicendo che in Italia si verificano molti più incidenti che nel resto d’Europa e molte truffe o false liquidazioni causano aumenti smisurati.

Le città che hanno mostrato dal 2007 gli incrementi maggiori degli incidenti sono state Napoli, Caserta (+23,5%), Reggio Calabria (+17,9%) e Salerno (+17,1%). Al Nord-est, tra Veneto e Friuli, vi sono le zone con meno incidenza di sinistri. Chissà perché… Nell’ex Regno delle Due Sicilie i danni liquidati sono circa il doppio rispetto a ciò che accade in “Padania”. Il fenomeno è pressoché identico alla vergognosa vicenda delle pensioni di invalidità, le quali sono al sud in numero doppio rispetto al nord. Anche per queste ragioni, e per mille altre, il Regno delle Due Sicilie va abbandonato al suo destino; lo dico, lo ripeto, lo scrivo e lo pubblico ogni volta che mi capita un’occasione. Forse nemmeno il Federalismo Fiscale sarà sufficiente a toglierci questo macigno di inefficienza calcificato da sessant'anni di inettitudine. Nel caso delle Assicurazioni, sussistono però responsabilità ai piani alti del Governo. Un buon esecutivo non dovrebbe lasciar crescere il potere delle oligarchie perdendone il controllo a danno dei cittadini. Ritengo infine utile proporre un’unica polizza personale anche per chi possiede più di un mezzo, ad esempio una o due auto e un ciclomotore. Il discorso è molto semplice: ognuno di noi può guidare un solo mezzo per volta e mentre la vostra auto è in garage e voi andate in ufficio con lo scooter, la vostra Compagnia incassa il premio due o tre volte senza rischiare assolutamente nulla. Questa iniziativa la sto spingendo con veemenza sul web e sto riscontrando centinaia e centinaia di adesioni. Per ultimo restano le innocue e inoffensive associazioni dei consumatori, le quali emettono il loro fioco lamento di rito per poi svanire nel silenzio senza ottenere risultati. Solo un grosso partito politico o la popolazione unita potrebbero rifilare un sonoro ceffone a questo potere economico prepotente e incontrastato.

Marco Chierici

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