Russia. Mecacci: Berlusconi risponda ad appello per fine impunità  delitti in Russia

Dichiarazione di Matteo Mecacci, deputato Radicale, Relatore OSCE per diritti umani, democrazia e questioni umanitarie

Solo chi gira la testa di fronte a una realtà scomoda, può far finta di niente di fronte all'editoriale pubblicato oggi dal Corriere della sera a firma Glucksmann, Havel, Kung, Soros, sull'impunità degli omicidi di personaggi scomodi alle autorità russe. Una lunga e costante serie di crimini, restati impuniti, che annichiliscono chiunque osi opporsi alla deriva autoritaria del Cremlino.

Alcune settimane fa, alcuni intellettuali e attivisti russi si erano rivolti con un appello pubblicato su Le Monde e rivolto a Berlusconi, Sarkozy e Merkel, nel quale si chiedeva loro, di fronte a questa scia di sangue, di mutare la politica di appeasement nei confronti di Mosca.

Il Presidente del Consiglio in quell'occasione rispose con il silenzio e ha proseguito con il costante rafforzamento dei rapporti politici ed economici con Mosca che va avanti da anni. Si tratta di una politica nazionalista pericolosa per l'Italia e per l'Europa cui anche l'opposizione del nostro paese assiste impotente, nell'illusione che lo sviluppo economico possa sostituirsi alla politica e tradendo i valori a cui un'Europa libera, federale e democratica dovrebbe ispirarsi.

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