LA CORRUZIONE NON HA COLORE POLITICO! CHE FARE?

Una cosa che l’elettorato italiano da tangentopoly a appaltopoly, avrebbe gia’dovuto carpire e’ quello che: “La corruzione non ha colore politico! Che fare? Questa domanda mi riporta indietro con il tempo quando ancora quindicenne lessi, o meglio “divorai” in un solo giorno Fontamara, di Ignazio Silona e mi viene mente la fovoletta che il contadinotto ( Ponzio Pilato) narro’ al Cav. Pelino arrivato a Fontamara per la raccolta di firme per una petizione:” In capo a tutti c’è Dio, padrone del cielo… Poi viene il principe Torlonia, padrone della terra. Poi vengono le guardie del principe. Poi vengono i cani delle guardie del principe. Poi, nulla. Poi, ancora nulla. Poi, ancora nulla. Poi, vengono i cafoni. E si può dire ch’è finita. “Ma le autorità dove le metti?” chiese ancor più irritato il Cav:” Le autorità ?, intervenne a spiegare ancora Ponzio Pilato:” si dividono tra il terzo e il quarto posto. Secondo la paga. Il quarto posto (quello dei cani) è immenso” Lascio ai lettori individuare i cani odierni…

Ogni riferimento a persone attuali e’ da ritenere puramente casuale

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