Domenica è sempre Domenica nell’Aldiquà  e nell’Aldilà 


Ce l’abbiamo ancora in mente…e ce l’hanno ancora duro nel mostrarci Lor signori quanto sono capaci di far penare nell’Aldiquà, in nome della sicurezza e del controllo del Mercato. L’Adilà sarà più duro, come sostengono gli Esperti di Casa Vaticano, per chi infrange le Leggi, nell’ Aldiquà, tra i loro dipendenti:Sarebbe davvero meglio” per i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori che i loro crimini fossero “causa di morte” perché per loro “la dannazione sarà più terribile”. Lo ha detto il promotore di giustizia della Congregazione della Fede, mons. Charles Scicluna, incaricato di seguire tutti i casi di preti abusatori, in una preghiera di riparazione a San Pietro per lo scandalo di pedofilia nella Chiesa. Altro che riso amaro per i Promotori di Giustizia, sono risate da fare crepare la pelle, quà quà, nell’Aldiquà.

Bertolaso è stato “liberato”: notizia di vitale importanza. Nel mentre si apprende che l’Operazione Marea Nera della Bp è fallita: di Ondate di Merda ce ne intendiamo. Tra servi padroni e ancelle, l’Intesa della Congrega avanza.Campane a morto.E domenica è sempre domenica: din don dan.

Ognuno può dormir tranquillamente: categoria Intrattenimento.

Doriana Goracci

Domenica è sempre domenica,
si sveglia la città con le campane.
AI primo din-don del Gianicolo
Sant’Angelo risponde din-don-dan.

Domenica è sempre domenica
e ognuno appena si risveglierà
felice sarà e spenderà
sti quattro soldi de felicità.

È domenica pei poveri e i signori,
ognuno può dormir tranquillamente.
Nè clacson, né sirene, nè motori,
si sveglia la città più dolcemente.

Persino il gallo, molto premuroso,
non fa “Chicchirichi”.
Ha scritto sul pollaio:
“Buon riposo, ritorno lunedì”

Domenica è sempre domenica
e ognuno appena si risveglierà
felice sarà e spenderà
sti quattro soldi de felicità.

Domenica è sempre domenica
e ognuno appena si risveglierà
felice sarà e spenderà
sti quattro soldi de felicità.

Domenica è sempre domenica, brano composto da Garinei, Giovannini, Kramer e cantato da Mario Riva.

Immigrati, giuste le parole del Papa: non esiste libertà senza
doveri

“Le parole di Benedetto XVI sono come sempre esempio di grande libertà intellettuale, quella stessa che consente di dire che non ci possono essere libertà e diritti senza doveri. Negare questa verità è proprio delle società libertine e liberticide, perchè la libertà la si conquista ogni giorno, come la cittadinanza”. Con queste parole il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha commentato le parole del Papa che ha ricevuto oggi in udienza al Palazzo Apostolico i partecipanti all’Assemblea plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. “Garantire sicurezza e ordine – ha continuato Zaia – è presupposto indispensabile perchè vi siano, in ogni strato della società, tolleranza e integrazione. Il rispetto delle leggi va di pari passo, infatti, con la volontà di integrare quegli immigrati che lavorano e producono per la società e che sono, a loro volta, rispettosi delle leggi”. “In questo senso -ha aggiunto Zaia- la legge contro l’immigrazione clandestina è fondamentale, così come è anche l’arma più potente contro il traffico di esseri umani, che coinvolge 250 milioni di persone ogni anno e si alimenta della non incisività di misure adottate da certa politica finora”. “Consentire una politica dell’integrazione efficace – ha concluso – non può prescindere da un’assunzione di responsabilità collettiva da parte dei Paesi dell’Unione Europea, affinchè vi sia un reale coordinamento delle politiche per l’immigrazione. Nessun Paese, Italia in testa, da solo, può far fronte alle ondate migratorie dall’Africa e dai Paesi dell’Est’’.

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