Per gli appassionati della guerra la cuccagna continua

Umberto Bossi, riguardo alla missione italiana in Afghanistan, ha dichiarato: “Purtroppo è necessaria e da confermare. Il terrorismo se non lo blocchi dove nasce, si espande”. Un modo come un altro per mettere a posto la propria coscienza. Intanto però molte persone ci credono, e si persuadono che è davvero necessario mettere a repentaglio la vita dei nostri giovani. In realtà, la necessità della missione italiana è subordinata alla necessità della missione americana. Quando il popolo americano sarà stanco delle bare di soldati americani, e farà capire chiaramente al Premio Nobel per la pace americano che è ora di smetterla, allora il Premio Nobel per la pace dichiarerà che la guerra in Afghanistan non è più necessaria, e di conseguenza anche il governo italiano dichiarerà che la missione italiana non è più necessaria. Poi verrà un nuovo presidente degli Stati Uniti, o forse lo stesso Premio Nobel per la pace, il quale scoprirà che il terrorismo si nasconde in un altro paese, e dichiarerà che la missione di pace è necessaria, e allora anche il governo italiano dichiarerà che la missione di pace nel nuovo paese è necessaria. Poi, dopo tanti, tantissimi morti innocenti, il presidente degli Stati Uniti…E la storia continua, e ed anche la cuccagna continua per i trafficanti d'armi e per gli appassionati della guerra, i quali, ovviamente, ringraziano di cuore i terroristi, augurando loro lunga vita.

Veronica Tussi

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