Sanità  pugliese. Liste d’attesa: dopo Taranto, LECCE

Secondo Giovanni D’AGATA componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori serve un cambio di marcia, che ora non è solo possibile, ma è necessario.

Denunciavamo, qualche giorno fa, la lunghezza delle liste di attesa per eseguire esami clinici a Taranto.
Come è ormai consuetudine ci giungono quotidianamente segnalazioni sulle carenze della pubblica amministrazione, ed oggi è il turno di Lecce, dove un cittadino, avendo presentato una richiesta di visita cardiologica con ECG ed ecocardiogramma in data 19/03/2010, si è visto prenotare l’ecocardiogramma per il 26/01/2011, e la visita con ECG niente meno che per il 26/05/2011!!!
Inutile sottolineare che si tratta di esami di grande importanza, e che la natura delle possibili patologie che tali esami dovrebbero svelare è tale che nel lungo lasso di tempo intercorrente tra la richiesta di prestazione e l’esame (oltre un anno) può verificarsi qualsiasi grave evento.

Il ripetersi di simili vicende ci indica come non mai che non si tratta di casi limite, ma ormai tali vicende rappresentano la normalità.
Secondo Giovanni D’AGATA componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, quindi, è evidente che un repentino cambio di marcia nella sanità pugliese è quanto mai necessario ed urgente, ed è certamente nei programmi del governatore VENDOLA e dell’assessore delegato FIORE ai quali rivolgiamo la sollecitazione di tutti i cittadini pugliesi per una sanità più efficiente.

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