“Dopo i tragici fatti di Mantova ancora più urgente restringere l’uso e il possesso delle armi. Oggi ricorre il settimo anniversario della strage di Via Carcano a Milano e domani, su mia sollecitazione, comincerà l'esame del disegno di legge di modifica della normativa sul porto d'armi che ho presentato proprio un anno fa”. Lo annuncia la Senatrice del PD Marilena Adamo.
“Il 5 maggio del 2003 un uomo ha sparato e ucciso sua moglie, una vicina di casa e ferito tre passanti in un raptus omicida. Sono passati sette anni e non è ancora giunta alcuna risposta alle famiglie delle vittime da parte delle istituzioni. Quell'uomo in passato era stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio e risulta che all'epoca fosse in cura presso un neurologo eppure deteneva regolarmente una pistola”.
“Come è possibile – continua la senatrice Pd – che tuttora in Italia per ottenere il porto d'armi sia sufficiente un semplice certificato medico e che non siano previsti periodici controlli sulla idoneità psicofisica? La scorsa settimana un fatto simile è successo a Mantova, e anche in quel caso l'assassino aveva regolare porto d'armi”.
“È tempo – conclude la senatrice Adamo – per il Parlamento di dare una risposta ai parenti delle vittime e di affrontare responsabilmente la questione: questo sì sarebbe un vero contributo alla sicurezza dei cittadini”.
Marilena Adamo, Senatrice PD
