Gentili amiche, cari amici, c’è stato un silenzio di mesi dal nostro ultimo contatto

Gentili amiche, cari amici, c’è stato un silenzio di mesi dal nostro ultimo contatto, silenzio motivato dalla considerazione che, non essendo più Parlamentare, fosse venuto meno il presupposto delle nostre conversazioni: la necessità e il piacere di tenervi informati sulla mia attività prima di Senatore e poi di Deputato.
A distanza di tempo, SIA PERCHE’ mi manca questo rapporto (spesso mi avete corrisposto e consigliato, spesso mi avete anche manifestato un garbato e motivato dissenso di cui, però, ho sempre tenuto rispettoso conto) SIA PERCHE’ le cose, l’Italia, i nostri territori hanno mutato le loro esigenze, ho deciso di riprendere a sentirci.
Beninteso, chi non ha più interesse a ricevere le mie comunicazioni, me lo può rappresentare e mi premurerò di non essere ulteriormente invadente.
Dicevo: l’Italia cambia ed è cambiata.
A un Governo di Centro-Sinistra è subentrato un Governo di Centro-Destra. A Romano Prodi è succeduto Silvio Berlusconi.
Al posto di Antonio Bassolino è stato eletto Stefano Caldoro.
Già sapete come la penso su Antonio Bassolino: sembrava l’uomo del cambiamento! Tutti (Stampa, Poteri economici, Parlamento e Governo, Cultura e Gente comune) guardavano con attenzione alla sua esperienza campana.
La delusione è stata cocente.
La vicenda dei rifiuti sembra a tutt’oggi incredibile. Come ha fatto Bassolino a non capire che senza termovalorizzatori i rifiuti erano destinati a rimanere per strada e, ricorrendo solo alle discariche, per di più con una raccolta differenziata pressoché inesistente, si veniva a fare solo l’interesse della camorra e il male della gente?
Oggi la Campania ha voltato pagina: il nuovo Governatore è Stefano Caldoro, persona pulita e semplice, giovane e al tempo stesso esperta. Lo conosco da tempo e mi onoro della sua amicizia.
Del papà sono stato amico e compagno di Partito quando, insieme, militavamo nel PSI e Tonino Caldoro era Sottosegretario di Stato ai Trasporti mentre io reggevo l’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania. Governammo insieme. Principalmente a noi si deve il finanziamento e la realizzazione della linea FS a Monte del Vesuvio e dello Scalo smistamento merci di Maddaloni – Marcianise che hanno innovato il sistema dei trasporti in Campania.
Purtroppo, in questi anni, mentre le altre Regioni italiane hanno migliorato il loro standard economico (e ciò nonostante la crisi) il Mezzogiorno si sta avviando sulla strada di un declino inarrestabile.
Mai tanti giovani disoccupati e senza prospettive credibili.
Le famiglie, gli imprenditori fanno sempre più fatica a reperire sostegni finanziari per le loro attività. Il denaro, al Sud, costa, tra l’altro, più che al Nord!
I servizi, nessuno escluso, sono quello che sono: insufficienti e da paese povero.
Sono sempre più convinto che i grandi Partiti nazionali, pur cercando di essere rappresentativi di tutta la Nazione, in realtà sono attratti e soggiogati dalle esigenze della parte ricca del Paese: le regioni del Nord.
Il Nord non aveva bisogno di darsi un Partito eppure se lo è dato.
Questo Partito è la Lega Nord ed esercita una pressione indebita sulle scelte del Paese. La Lega ha voluto il federalismo.
Il federalismo fiscale è ormai Legge dello Stato.
Tra poco saranno varati i decreti attuativi che potrebbero condurre, se non terremo alta la nostra attenzione, ad un ulteriore peggioramento delle condizioni del Mezzogiorno.
Oggi, la priorità assoluta è approfondire il dibattito sui perché del declino del Mezzogiorno, al fine di comprenderne origini, dinamiche e prospettive.
A tale scopo, ho dato vita, insieme con altri amici ed amiche, animati dallo stesso desiderio, ad un’associazione culturale denominata FARE SUD, che presto aprirà un dibattito sul Mezzogiorno con proposte e riflessioni adeguate all’immensa posta in gioco:
il superamento dello squilibrio Nord-Sud. Ciascuno di noi, ciascuno di voi potrà offrire un personale contributo di idee allo sviluppo di questo pensiero inserendosi a suo piacimento nella discussione.
L’obiettivo è il varo di una nuova politica per il Sud, innovativa e, sotto certi aspetti, stravlgente.: che faccia perno sull’idea di un Mezzogiorno diverso, non più piagnone e clientelare ma propositivo e avanzato, produttivo e meritocratico. E, in pari misura, su uno Stato che non continui le secolari rapine in danno dei nostri territori e realizzi, nei tempi e nei modi adeguati, la perequazione infrastrutturale lungamente invocata e costantemente tradita.
Va da sé che la cultura non riuscirà mai, da sola, a cambiare le cose: ha sempre bisogno di uno sbocco politico.
FARE SUD, pur tifando per i movimenti meridionalisti, li terrà sotto osservazione critica e si sentirà ugualmente vicina ai Partiti nazionali che porranno la politica per il Mezzogiorno al centro dei propri programmi.
Qualcuno penserà: è un progetto che sicuramente morirà per strada.
Rispondo: cosa ci costa tentare?
In fondo , basta spendere solo un piccolo segmento del nostro tempo per contribuire ad alimentare il sogno di tante generazioni: la crescita e l’emancipazione della società meridionale .

Gaetano Fasolino

P.S. Siamo su facebook sotto il profilo
“segreteria provinciale noi sud salerno”

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