LA LEGGE ELETTORALE VA CAMBIATA A PRESCINDERE…

…senza guardare a sistemi elettorali d’altri paesi, ma alla nostra di Costituzione…

Occorre una legge elettorale unificata a tutte le tornate, ossia elezione diretta uninominale del presidente della Repubblica, regionali, provinciali, sindaci e di tutti i parlamentari, con sistema proporzionale (con voto di preferenza) o maggioritario stile anglosassone, abolendo la Porcellum e la legge Tremaglia (introducendo il voto elettronico equiparato). Un vero presidenzialismo, togliendo qualche potere al presidente del consiglio, ossia la questione (voto) di fiducia. Poteri del Presidente: “Cambiare semplicemente l’articolo 74, spostando i decreti leggi al Capo dello Stato, con un parlamento piu rappresentativo in base all’articolo 67 e 68 :” Ogni parlamentare rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. “ I membri del parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espesse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni”, abolendo la seconda parte (senza autorizzazione),
ponendo fine definitivamente al mandato imperiale. Bisognerebbe estendere il leggitimo impedimento a tutti i parlamentari ma coloro che durante il loro mandato commettono dei presunti reati, non potranno piu’ candidarsi. Quello che io chiamerei “parlamentatismo rappresentativo”, questo era il sogno dei nostri padri costituenti. Badate bene che una forma di semipresidenzialismo e’ gia prtesente nella nostra Costituzione in base all’articolo 74: “ Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, puo’ con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione” La legge elettorale va cambiata a prescindere, senza guardare a sistemi d’altri paesi, ma alla nostra Costituzione. Questa e’ anche l’opinione di Gianfranco Fini da quello che ho potuto capire…Bisogna guardare e fare un futuro con una Repubblica da 10 e lode.

Lascia un commento