UN PARTITO LENINISTA (LEGA) CHE SPOSA IL VATICANO NON CONVINCE… CON RIFERIMENTO ALLA PILLOLA ABORTIVA

Vorrei fare una considerazione politica su quanto sta dicendo la Lega con riferimento alla pillola abortiva RU 486, sperando che le alte sfere del Vaticano non siano così ingenue da credere che, improvvisamente, il partito di Bossi si sia convertito alle problematiche della vita, sin dal suo concepimento. A meno che, il successo ottenuto dalla Lega alle regionali, non autorizzi Bossi ed accoliti, come sta facendo il neo governatore del Piemonte, Roberto Cota, di dire tutto ciò che vogliono “ad libitum”, a seconda della convenienza politica, galvanizzati come sono da un successo che, a mio avviso, incomincia già a incrinarsi con l’alleato Berlusconi.

E’ infatti di ieri sera l’affermazione di Calderoli secondo cui la Lega sarebbe il salvavita di Berlusconi… Ricordiamoci che a suo tempo Bossi si scaraventò contro Berlusconi, facendolo addirittura cadere il governo, dicendo che con l’attuale premier non sarebbe mai andato a prendere neanche un caffè, per poi accoglierlo nelle braccia come un santo…

O gli Italiani, come sembra, hanno la memoria corta ?

La realtà è che, la mossa di Roberto Cota con cui improvvisamente si mette in sintonia con il Papa a difesa della vita altro non sta a significare se non una strategia per ingraziarsi il Vaticano allo scopo di ottenere una sorta di captatio benevolentiae per non avere inceppamenti politici… Infatti, la Lega, che io definisco un partito leninista, cosi come lo ha definito poco fa anche l’ex Sindaco Cacciari su Rainews 24, cos’è se non un partito che dipende dall’egemonia del capo ? Realtà questa che fa anche a pugni con il discorso federalismo… o no ?

Anch’io sono a difesa della vita e sono del parere che la pillola vada usata solo come ultima ratio nel caso di pericolo per la madre del concepito, ma ergersi improvvisamente come baluardo di ogni utile opportunità, come nel caso di specie, mi sembra , come minimo, uno strumento più strategico che etico.

E’ chiaro infatti che il Papa è a favore della vita, come lo sta predicando da anni, per cui è impossibile che Sua Santità, possa affermare il contrario di quanto ora dice la Lega. Più strategia di questa, volta ad aumentare l’egemonia del partito di Bossi anche in questo contesto, presentando, come da titolo, una natura strettamente leninista.

Non mi meraviglierei che, di questo passo, il neo governatore del Piemonte, Roberto Cota, (che, dieci minuti dopo il risultato elettorale ha sparato a zero contro tutti, compreso Sergio Chiamparino, persona meravigliosa, laboriosa e trasparente che ho conosciuto quando lavoravo a Torino), venisse ad insegnare al Papa anche la politica dell’accoglienza… a fini egemonici.

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