RICICLAGGIO — DI BIAGIO (PDL), ITALIANI NEL MONDO CAPRO ESPIATORIO

Roma, 25 febbraio 2010 – “Posso pur accogliere uno sguardo critico da parte dei media sulla legge Tremaglia, ma invito a non cadere nella trappola di criminalizzare gli italiani all’estero che già vessati da problemi atavici e da scarse considerazioni da parte del Paese si ritrovano ancora una volta sotto i riflettori di un “caso mediatico””. Lo ha dichiarato Aldo Di Biagio Responsabile Italiani nel Mondo del PdL replicando ad una dichiarazione del Sottosegretario Giovanardi nella quale auspicava una rapida abrogazione della legge Tremaglia.

“Scrutando le pagine dei giornali e le dichiarazione più o meno estemporanee di colleghi o commentatori – evidenzia – sembrerebbe che la causa di tutti i mali stia proprio nel diritto al voto riconosciuto ai nostri connazionali. Niente di più assurdo. Non riesco ad accettare che si faccia degli italiani all’estero tutta erba un fascio. Stanno gettando le nostre comunità all’estero ancora una volta nel tritacarne mediatico, come capro espiatorio di una criticità vasta, tentacolare e terribile come gli scandali che stanno emergendo in queste ore, e trovo questo poco rispettoso e quasi infamante”. “Non dimentichiamo che gli italiani all’estero pagano anche le tasse nel nostro Paese e molti di loro lavorano per l’Italia, pagano le tasse in Italia pur essendo pienamente integrati nel territorio che li accolti – rilancia Di Biagio – ragion per cui ricorrere ad eccessive generalizzazioni volte a snaturare la ratio del voto all’estero sarebbe fuori luogo”.

“Il voto all’estero è stata una conquista valoriale e democratica che ha visto uniti referenti politici di ogni schieramento in un unico grande progetto – conclude – un progetto che non si può pensare di estirpare per la colpa di qualcuno o per la superficialità di qualcun altro. La legge Tremaglia ha consentito un rinnovamento del legame tra italiani oltre confine, lo strumento con cui il nostro Paese ha fatto i conti con la sua storia, quella della grande emigrazione italiana”.

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