I dissidenti

di Toni Jop

Ennò, così non va, e lo diciamo non a titolo impersonale ma per conto del Pdl, del premier, di Castelli e di Scajola. Non va bene che adesso anche la Polverini, candidata a incassare i voti dei cittadini del Lazio, e perfino Alemanno, che ha già in tasca quelli dei romani, vadano in giro a blaterare che loro le centrali nucleari nel Lazio non le vogliono. Adorabili bricconi, o siete con il governo e le sue decisioni oppure andatevene a casa: cos’è? Vogliamo sputtanare il capo? Non ce ne frega più niente di quel che di buono fa per il paese? In seconda battuta: dov’è finito il carisma del premier? Come mai si fa trattare a colpi di Bic sulla testa senza reagire? Non ci piace per niente questa mancanza di riguardo, anzi di rispetto. Brutto segno, pessimo esempio. Tra l’altro, se si va avanti così, a Castelli verrà un coccolone: fin qui, nessuna regione ha detto che ci sta a questo gioco benché ben retribuito. Col cavolo che votiamo ancora Pdl, anche se c’è Bondi

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