Donna, nell’arte e nella vita protagonistad’inclusione sociale e di lotta alla povertà 

Venerdì 5 marzo, ore 10.30 – 12.30

Parlamento europeo – Sala Pirelli, Palazzo delle Stelline

Corso Magenta, 59 – Milano

SEGUIRÀ PROGRAMMA DETTAGLIATO

Una Tavola Rotonda tra eurodeputate, elette locali e regionali, giornaliste, artiste, personalità del mondo della cultura e cittadini; una mostra in anteprima di opere scultoree di Francesca Romano da cui “affiora una Donna maltrattata, violentata, privata spesso dei basilari principi di dignità umana,…una Donna che spesso paga con la vita la ribellione verso ogni tipo di sopruso, violenza e dittatura”; la presentazione di Lucia Ferrari (RAI) di quattro corti sulla situazione delle donne in Africa… questi gli eventi organizzati dall'Ufficio a Milano del Parlamento europeo nell'ambito di Sguardi Altrove 2010 e che daranno il via all'inaugurazione ufficiale del Film Festival.

Per dare una voce e un volto alle migliaia di donne che ogni giorno contribuiscono, ciascuna come e dove può, alla sicurezza, alimentare e fisica e al sostentamento economico delle proprie famiglie, in particolare nel sud del mondo, al rispetto dei diritti umani, al dialogo quale strumento di pace: un patrimonio prezioso che deve essere considerato e tutelato onde consentire di avvicinarci, se non raggiungere, gli obiettivi del millennio sottoscritti dalla Comunità Internazionale e gli impegni presi a Lisbona.

L’Indice globale della fame, reso noto dall’International Food Policy Research Institute (IFPRI) di Washington alla vigilia del vertice FAO sull’insicurezza alimentare ha evidenziato come in alcuni paesi gli alti livelli di malnutrizione siano strettamente connessi ad un trattamento disuguale dei sessi. Se, come indica lo studio, la parità di genere riveste un ruolo fondamentale nella riduzione e nell’eliminazione della fame globale, della povertà e dell'esclusione sociale, il rafforzamento del ruolo della donna, l’eliminazione di discriminazioni di genere e la realizzazione di programmi che sappiano rispondere ai bisogni e alle aspirazioni delle donne sapranno garantire processi di sviluppo sostenibile.

Il Parlamento europeo, la Commissione e gli stati membri dell'UE, da sempre impegnati ad eliminare le piaghe della povertà e dell'esclusione sociale, hanno designato il 2010 quale Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale al fine di riaffermare e rafforzare l'iniziale impegno politico dell'UE formulato all'avvio della strategia di Lisbona a “imprimere una svolta decisiva alla lotta contro la povertà”.

La crisi economica e finanziaria internazionale scoppiata nel 2008 avrà conseguenze impreviste e di lungo periodo per la crescita e l'occupazione nell'UE e saranno proprio le persone più vulnerabili nelle nostre società a risentirne di più se non prendiamo coscienza e non poniamo rimedio, immediatamente, a questo dato di fatto.

L'Anno europeo della lotta alla povertà vuole quindi avere un impatto concreto in materia di sensibilizzazione sull'esclusione sociale e di promozione dell'inclusione attiva poiché nessun paese può sottrarsi alle conseguenze di questa crisi mondiale.

Maria Grazia Cavenaghi-Smith,

Direttrice Ufficio a Milano del Parlamento europeo

Contatti:
Parlamento europeo – Ufficio a Milano
Tel: 02 4344171 – fax: 02 434417500
e-mail: epmilano@europarl.europa.eu

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