Verso il congresso: come seguire e come partecipare

di Ivan Rota

Il 5-6-7 febbraio si terra' a Roma il congresso nazionale dell’Italia dei Valori: l'alternativa per una nuova Italia. I dettagli dell'evento sono disponibili sul sito www.italiadeivalori.it/congresso.

Al congresso parteciperanno 3600 delegati per eleggere il Presidente nazionale, il Coordinatore nazionale Giovani IDVe la Coordinatrice nazionale Donne IDV. Oltre alle elezioni verranno presentate e discusse le mozioni ai dieci punti del programma attualmente pubblicati sul portale Idv.

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming, ma sono disponibili già da oggi anche i social media come Twitter e Faceook per consentire a chi volesse di cominciare ad interagire dalla pagina www.italiadeivalori.it/congresso. Durante le tre giornate tramite le due aree sarà possibile interagire anche con la sala del congresso ed i delegati (oltre che per ricevere aggiornamenti sui dispositivi di mobile-internet) che utilizzino le due piattaforme (ndr. TW e FB).

Con Twitter sarà possibile pubblicare il proprio messaggio riportando nel testo il tag “congresso idv”, questo accorgimento farà comparire il tweet anche all’interno della finestra nel sito del congresso.

Con Facebook invece si potrà scrivere, accedendo con il proprio profilo, sulla bacheca contenuta nel sito. Il messaggio inserito comparirà oltre che nella bacheca del sito del congresso anche nel vostro profilo in automatico.

Testo dell'intervento

La nostra vita è piena di tante realtà che si sono realizzate grazie alla determinazione di qualcuno che ha creduto nell’utopia: l’accendere comodamente la luce, volare, essere in collegamento col mondo grazie alla rete internet sono solo alcuni esempi.

Anche Italia dei Valori nasce da un’utopia: nasce dalla necessità di una politica al servizio della collettività con tre precondizioni irrinunciabili: trasparenza – legalità e giustizia.

Nasce dall’intuizione che fosse il momento di costruire un partito diverso, oltre le ideologie, in grado di coinvolgere persone oneste.

L’intuizione che fosse il momento per costruire un progetto politico con al centro la giustizia sociale; il momento di dar vita a un partito diverso, in grado di contrapporsi al partito dei furbi interessati al benessere dei pochi a scapito dei Cittadini.

Dopo l’esperienza di mani pulite e la presa d’atto che il “potere” stava attuando un ritorno al passato studiato a tavolino secondo una logica piduista, Antonio Di Pietro afferrava l’utopia del cambiamento.

Assieme a lui la società civile a cui pian piano si avvicinavano validi amministratori delusi della vecchia politica …. insieme per dare voce prima al popolo bianco della lotta contro le mafie, poi al popolo arcobaleno della pace, oggi al popolo viola dell’indignazione verso un devastante modello berlusconiano.

Quanta fatica, quanti sacrifici, quante delusioni.

Ma quanta forza, quanta determinazione il sapere di aver visto oltre l’apparenza, quanto orgoglio il sentirsi parte attiva della costruzione di un futuro migliore.

Ecco allora il forte senso di responsabilità, l’imperativo di dover costruire con coerenza e credibilità la casa delle persone perbene; una casa che mattone dopo mattone sapesse crescere nonostante il tentativo di farne crollare prima il pilastro principale (Antonio Di Pietro), poi i muri portanti dei nostri valori e infine con l’ultimo intento di delegittimare, con subdole lezioni di democrazia, quanto abbiamo costruito.

Questo fine settimana celebreremo il nostro Congresso Nazionale e sarà chiaro a tutti che la nostra utopia, portata avanti con orgoglio, costruita con grande senso di responsabilità è diventata realtà.

Oltre 3.600 delegati rappresenteranno, in occasione dei lavori congressuali presso l’Hotel Marriott di Roma, le quasi centomila persone che hanno aderito ad Italia dei Valori e partecipato alle 110 assemblee provinciali.

Il 5-6-7 febbraio vivremo tre giornate arricchite dai contributi regionali emersi nelle 20 assemblee appena concluse, sentiremo interventi e mozioni, ascolteremo e voteremo le relazioni di chi, democraticamente, si candida alla guida dei dipartimenti donne e giovani.

Dopo aver sentito perché IDV c’è, dopo aver colto l’importanza di avere IDV presente nella scena politica, dopo aver fatta nostra la lungimiranza di IDV quale lievito di una rinnovata alternativa di governo, dopo aver condiviso la strategia futura di IDV … eleggeremo il presidente nazionale del partito.

Vi sembra poco?

E’ un momento importantissimo dove l’utopia a cui abbiamo creduto con orgoglio dedicando con responsabilità tante energie, sta diventando realtà.

Una realtà che ad altri dà fastidio, una realtà sicuramente perfettibile e migliorabile, una realtà che presuppone ancora tanto impegno da parte di tutti …

Ma una realtà concreta, necessaria per impedire che la nostra Costituzione sia smantellata, per tutelare il diritto al lavoro, per fare in modo che la bilancia della giustizia non penda a favore dei più furbi, per contrastare il ritorno al nucleare, per difendere la disponibilità dell’acqua dalla privatizzazione a vantaggio di pochi.

Ci vediamo a Roma, intanto buon impegno a tutti!

Lascia un commento