Aida Habachi il suo bimbo e la solitudine a Osimo

Depressa, depressione…questa sembra la motivazione certa che ha spinto Aida Habachi, tunisina, separata dal marito italiano, a togliersi la vita e a toglierla al suo bambino di quattro anni, cospargendo entrambi con benzina, in una stanza chiusa: porte e finestre sigillate. Si parla di un matrimonio fallito, di solitudine, di sentirsi straniata e straniera. Ha telefonato ad un conoscente intorno alle 18, dalla sua casa a San Sabino di Osimo in provincia di Ancona, per dire cha la stava facendo finita, non ce la faceva più. Inutili le corse di polizia, carabinieri, vigili del fuoco e ambulanza. La stanza era scoppiata, un incendio, in fumo la sua vita e quella del figlio. La casa, una villetta a schiera, era in campagna, la stessa abitata fino a due anni prima con il marito, titolare di un’impresa di elettronica insieme al padre, trasferitosi a Castelfidardo, in un centro vicino. Sembra che sia stata come quasi sempre, una separazione turbolenta, segnata anche da una serie di querele e controquerele per ingiurie…sembra che fosse anche senza lavoro, senza amicizie o rapporti familiari che non fossero legati all’ex marito. Sembra che fosse sprofondata nella depressione.
Alla voce depressione si legge:La depressione non è un semplice abbassamento dell’umore, ma un insieme di sintomi più o meno complessi che alterano anche in maniera consistente il modo in cui una persona ragiona, pensa e raffigura se stessa, gli altri e il mondo esterno…La depressione talvolta è associata ad ideazioni di tipo suicida o autolesionista…Un ruolo chiave sembra svolto anche se non sempre dai fattori ambientali. La depressione in età adulta è strettamente correlata con esperienze di vita negative. La malattia, infatti, si può innescare dopo alcune fasi importanti della vita: un lutto, un licenziamento, un grande dispiacere ma anche un abbandono della persona amata, perfino una grossa vincita; in generale qualsiasi cambiamento rilevante può indurre la manifestazione del disturbo in soggetti predisposti alla malattia stessa…La terapia d’elezione nei trattamenti somatici è a base di psicofarmaci…Esistono altri trattamenti somatici che possono essere utilizzati per curare la depressione, come la terapia elettroconvulsiva, la fototerapia e la deprivazione da sonno.
La depressione e la distimia sono maggiormente presenti nelle donne in un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini.Poche decine di ore fa è morto un operaio 35enne che si è dato fuoco a Brembato, disperato per avere perso il lavoro a causa del fallimento della ditta dove lavorava.Andare camminare lavorare…rapide fughe…tutti chiusi a chiave. E che cos’è questo fuoco? Sedare…

Aida ha confermato, tragicamente, un dato statistico. Da un forum, preso a caso, la prima riga:”Ho 23 anni.Buon giorno a tutti voi del forum, vi scrivo con la speranza che qualcuno possa capirmi…”.
Porte e finestre sigillate: ho tentato di aprire una finestra…Buongiorno Aria!

Doriana Goracci


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