BONDI: Dal CSM una grave intimidazione alla democrazia

La notizia dell’apertura di un fascicolo a carico del Presidente del Consiglio da parte del Csm e’ una vera e propria aberrazione della concezione del diritto e della democrazia“.

Lo ha scritto in una nota il coordinatore nazionale del Pdl, Sandro Bondi, commentando la decisione di Palazzo dei Marescialli di aggiornare la pratica a tutela della magistratura dopo le parole con le quali il premier ha paragonato l’aggressione subita da Tartaglia all’operato di certe toghe. “Siamo di fronte ad una grave intimidazione nei confronti della sovranita’ del potere democratico e della libera espressione politica da parte di un ordine dello Stato. Questa vicenda conferma l’urgenza improcrastinabile di garantire l’assoluta indipendenza e legittimita’ delle istituzioni democratiche nei confronti di qualunque iniziativa tesa a limitarne le funzioni e i diritti”.

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