UN RAPPORTO DI GREENPEACE DENUNCIA L’ENORME INQUINAMENTO PROVOCATO DAL TRASPORTO AEREO IN ITALIA

di Il Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo

[Riceviamo e diffondiamo]

Un rapporto della prestigiosa organizzazione ecologista Greenpeace presentato oggi in occasione del vertice mondiale sul clima di Copenhagen, denuncia l'enorme inquinamento provocato dal trasporto aereo in Italia.
Come riportano le agenzie di stampa, secondo il rapporto di Greenpeace in Italia l'aviazione provoca una quota impressionante di emissioni di CO2, ed aumenta a ritmi vertiginosi: dal 1995 al 2006 le emissioni climalteranti del trasporto aereo sono aumentate del 64%.
Vi sono in Italia – sottolinea il rapporto di Greenpeace – oltre cento aeroporti, molti dei quali situati all'interno o nei pressi di centri abitati, che oltre a contribuire all'effetto serra provocano altri gravissimi problemi che colpiscono particolarmente la salute delle persone che abitano nei territori circostanti i sedimi aeroportuali nel raggio di chilometri e chilometri: e' infatti in fase di decollo e di atterraggio degli aerei che viene emesso il 90% degli ossidi di azoto, oltre a monossido di carbonio, SO2, PM10 e PM2.5, arsenico, cromo, rame, nichel, selenio e zinco, sostanze assai nocive per la salute.
Greenpeace chiede interventi drastici ed immediati per ridurre l'impatto del trasporto aereo, le cui dimensioni ed emissioni venefiche in Italia sono invece in vertiginosa ed insostenibile crescita.
Il rapporto della prestigiosa associazione ambientalista internazionale conferma autorevolmente quanto denunciato dal comitato che si oppone al mega-aeroporto a Viterbo, un'opera nociva e distruttiva, insensata ed illegale.
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Il Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti
Viterbo, 12 dicembre 2009
Per informazioni e contatti: e-mail: info@coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org
Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it

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