Storie di ordinario degrado urbano

Una montagna di rifiuti abbandonati, in particolare vetro, plastica e lattine nel cuore di Lecce, a due passi dalla Basilica di Santa Croce.
Il comune di Lecce intervenga ripristinando il decoro del centro storico e assicurando la raccolta regolare.

Non è la prima volta che segnaliamo storie di degrado urbano che troppo spesso finisce per essere ordinario.
Ci eravamo, però abituati a parlare di periferie di Lecce, normalmente trascurate, oggi invece dopo essere stati allertati da alcuni cittadini, ci siamo recati in Vico dei Fieschi, ad un tiro di schioppo dalla magnifica Basilica di Santa Croce e da Palazzo dei Celestini, e ci siamo trovati di fronte ad uno spettacolo a dir poco indecente.
Una montagna di rifiuti in particolare bottiglie di vetro, plastica e lattine, accatastati ed alla mercè di alcuni cani randagi che gironzolavano intorno, attratti dagli stessi, come risulta da alcune foto che abbiamo ritenuto opportuno effettuare.
Per queste ovvie ragioni, il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori Giovanni D’AGATA chiede che il Comune di Lecce intervenga immediatamente ripristinando il decoro del centro storico e assicurando la raccolta regolare dei rifiuti onde evitare un deterioramento dell’immagine di una città con una straordinaria vocazione turistica, entrata nella top ten mondiale delle migliori località da visitare.
Lecce, 02 dicembre 2009

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