Site icon archivio di politicamentecorretto.com

Si è svolta l’Assemblea di Farmaindustria dal tema “ Ricostruire per guarire. L’impresa del farmaco per la salute del paese

Giovedì scorso all’Aquila, si è svolta l’Assemblea di Farmaindustria dal tema “ Ricostruire per guarire. L’impresa del farmaco per la salute del paese”.

Diverse le personalità presenti, oltre al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il Sottosegretario Bertolaso, il Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il Sindaco Cialente, il Presidente della Regione, Chiodi, e quello della Provincia, Pezzopane, ospitati dal Presidente Sergio Dompè.

E’ stata scelta L’Aquila in segno di solidarietà nei confronti della popolazione abruzzese colpita dal terremoto.

L’Onorevole Giuseppe Angeli, ha voluto, ancora una volta, essere presente in Abruzzo, cogliendo l’occasione di questo importante evento.

E’ stato un altro importante momento – commenta Angeli- per manifestare il sostegno e la vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto.

Tutti gli eventi – continua – che si stanno svolgendo in Abruzzo sono essenziali per un ritorno alla normalità, alla ripresa economica, turistica, e di impresa.

Con la mia presenza- sostiene Angeli- ho voluto anche manifestare l’attenzione forte che io, tanti altri deputati e le istituzioni, abbiamo nei confronti della popolazione colpita dal terremoto.

Infatti, condivido l’intervento di Berlusconi a Farmaindustria, che ha tranquillizzato gli amministratori locali rispetto all’impegno che il Governo ha profuso e ancora darà all’Abruzzo, parlando del decreto di ricostruzione approvato in Parlamento.

Faccio anche i miei auguri a tutti i partecipanti di un’altra importante manifestazione che si sta tenendo in Abruzzo, ovvero la XVI edizione dei Giochi del Mediterraneo, fortemente voluta dal Commissario straordinario On. Mario Pescante.

E’ una manifestazione sportiva- commenta Angeli – che vedrà la presenza e la partecipazione di 23 diversi Paesi. Grande esempio d’ integrazione tra i popoli e di fratellanza nei confronti dell’Abruzzo.

Exit mobile version