Il boss della ‘ndrangheta, Giuseppe Morabito, detto il “tiradritto”

Interrogazione a risposta scritta

Ai Ministri dell’Interno, delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Giustizia – Per sapere – Premesso che:

– nei giorni scorsi il GIP del Tribunale di Reggio Calabria ha rinviato a giudizio il boss della ‘ndrangheta, Giuseppe Morabito, detto il “tiradritto” ed il genero Giuseppe Pansera, coinvolti, insieme ad altri, nell’ambito del processo “bellu lavuru” , su presunte infiltrazioni in alcuni lavori pubblici nel reggino, in particolare, nei lavori di ammodernamento della Statale jonica reggina;

– l’operazione “bellu lavuru”, coordinata dalla DDA di Reggio Calabria, ha comprovato la capacità della ‘ndrangheta di penetrare in tutti gli appalti pubblici che si attuano nella provincia reggina e di esercitare pressioni estorsive sulle ditte appaltatrici;

– all’alba di domenica 7 giugno 2009 sono stati compiuti diversi attentati ai danni dei mezzi delle due imprese “ Demoter” di Messina e “Ricciardello costruzioni srl” di Brolo (ME) , appaltatrici dei lavori di alcuni lotti per la realizzazione della strada a scorrimento veloce Bovalino – Bagnara (R.C.);

– la costruenda Bovalino – Bagnara è un’ opera di notevole importanza sia per il collegamento tra il Tirreno e lo Jonio reggino sia per togliere dall’isolamento numerosi Comuni pre-aspromontani;

– i citati ultimi attentati contro le due imprese messinesi si aggiungono a quelli che nell’ultimo anno sono stati attuati contro le imprese appaltatrici dei lavori di riammodernamento dell’ autostrada Salerno – Reggio Calabria, della trasversale Rosarno – Gioiosa Jonica, della trasversale delle Serre e delle Pedemontana Cinquefrondi – Cittanova:

– Se non ritengano necessario ed urgente far presidiare da un congruo numero di militari tutti i cantieri al fine di garantire la sicurezza dei lavoratori e quella delle stesse imprese appaltatrici laddove sono in corso lavori pubblici nella provincia di Reggio Calabria;

– Quali, urgenti iniziative intendano assumere per garantire la celere prosecuzione dei lavori pubblici in atto nella provincia di Reggio Calabria;

– Quali urgenti iniziative intendano assumere per avviare un’adeguata normativa utile a garantire la pubblica amministrazione in tema di prevenzione dei fenomeni di infiltrazione mafiosa negli appalti.

On. Angela NAPOLI
Roma, 10 giugno 2009

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