Nasce al Vittoriano il museo dell’emigrazione italiana

Nasce il Museo nazionale dell’emigrazione italiana, promosso dal ministero degli Affari esteri con la collaborazione del ministero per i Beni e le attività culturali, ospitato al Complesso del Vittoriano, lato Ara Coeli, dal prossimo inizio di autunno.

Il Museo intende rappresentare, in chiave di lettura di unità nazionale, la varietà delle esperienze di emigrazione su scala regionale e locale, contraddistinte, nel corso di un intenso secolo di storia nazionale, da molteplici specificità. Per la prima volta nella storia italiana viene messo a sistema l’immenso patrimonio storico e culturale italiano inerente l’emigrazione.

Obiettivo primario del nascituro museo è quello di raccontare la storia dell’emigrazione italiana attraverso i 150 anni dell’Unità d’Italia, partendo dal 1861 fino ad arrivare ai giorni nostri attraverso un percorso storico con materiale di diverse tipologie – letteratura, cinematografia, documentari, musica, testimonianze audio, foto, giornali e riviste d’epoca, oggetti – attraverso la presenza delle istituzioni regionali legate al tema dell’emigrazione e attraverso aree tematiche dedicate al cinema, alla letteratura e alla fotografia che consentiranno al visitatore di avere una conoscenza approfondita del tema dell’emigrazione.

L’inaugurazione si terrà oggi1 giugno alle 12,30 nella sala Zanardelli del Complesso del Vittoriano.
Prevista la partecipazione, fra gli altri, di Alfredo Mantica, sottosegretario agli Affari esteri, Alessandro Nicosia, direttore del museo nazionale dell’emigrazione e i componenti del comitato scientifico del museo.

Lascia un commento