Coppa del Mondo: nove medaglie per l’Italia a Banyoles, vincono doppio leggero e otto

Tre ori, due argenti e quattro bronzi: questo il bilancio della spedizione azzurra dopo la prima prova di Coppa del Mondo, conclusasi oggi a Banyoles (Spagna) con l’Italia (38 punti) al secondo posto nella classifica per nazioni dietro la Gran Bretagna (94, oggi nove ori) e davanti alla Polonia (28). Ieri il successo del due senza leggero (Caianiello, Dell’Aquila), il secondo e terzo posto del singolo pesi leggeri maschile (Bertini) e femminile (Milani). Oggi le vittorie per l’otto senior (Giuseppe De Vita, Marco Resemini, Niccolò Mornati, Francesco Fossi, Dario Dentale, Pierpaolo Frattini, Raffaello Leonardo, Lorenzo Carboncini, tim. Gaetano Iannuzzi) e il doppio pesi leggeri di Marcello Miani ed Elia Luini, l’argento del doppio femminile (Elisabetta Sancassani, Laura Schiavone), i bronzi del quattro senza pesi leggeri (Catello Amarante, Salvatore Di Somma, Luca Motta, Giorgio Tuccinardi), del due senza (Enrica Marasca, Samanta Molina) e quattro di coppia femminile (Erika Bello, Cristina Pozzan, Sara Bertolasi, Valentina Calabrese). Dopo gli argenti mondiali conquistati nel 2005 a Gifu e nel 2006 a Eton, torna a sorridere l’Ammiraglia azzurra allenata dal CT Giuseppe De Capua: con il tempo di 6.02.74 (campo di gara segnato dal forte vento laterale contrario), è medaglia d’oro nella prima prova di Coppa del Mondo, stavolta davanti a Polonia (6.04.28) e Gran Bretagna (6.05.02). Come nel maggio di quattro anni fa a Monaco. Anche il doppio leggero ritorna sul gradino più alto del podio dopo tre anni (nel 2006 vinsero a Lucerna anche la classifica di Coppa del Mondo) con una prestazione davvero convincente: Luini e Miani infliggono una severa lezione al Canada (due secondi e ventotto centesimi il distacco) e ora parteciperanno alla prossima prova di Coppa del Mondo in programma a Monaco dal 19 al 21 giugno (il resto della squadra azzurra parteciperà alla terza e conclusiva tappa di Lucerna dal 10 al 12 luglio). Ottima la gara del quattro senza pesi leggeri : Amarante e compagni passano addirittura in testa ai 1500 ma nel finale subiscono il ritorno di Danimarca e Germania. Quarti, invece, Jiri Vlcek, Fabrizio Gabriele, Livio La Padula, Martino Goretti.
Bene anche il settore femminile, guidato dall’olandese Josy Verdonkschot. Terza a metà gara, nel finale Elisabetta Sancassani e Laura Schiavone superano la Polonia e conquistano l’argento nel doppio dietro la Gran Bretagna lontana due secondi e diciotto centesimi. Regolare la condotta di gara del due senza di Enrica Marasca e Samanta Molina: sempre terze alle spalle di Gran Bretagna e Russia, nel finale respingono l’attacco della Francia, distanziata di oltre due secondi. Buona prova anche per il quattro di coppia dove la veterana Erika Bello e le giovani Pozzan, Calabrese e Bertolasi non tradiscono le attese e si rammaricano soltanto del sorpasso dell’Olanda negli ultimi duecento metri Dopo le finali B, settimo posto per il doppi o Raineri-Stefanini e ottavo per Ghezzi-Battisti: dodicesimo il due senza Castaldo-Motta, nono il quattro senza Palmisano-Carmignani-Capelli-Paonessa.

Nelle foto (C.Cecchin – Canottaggio.org ©): L'otto azzurro in azione e sul podio; il doppio leggero Miani-Luini in azione e sul podio; il doppio donne Sancassani-Schiavone

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IL RESOCONTO E I RISULTATI DELLE REGATE DI OGGI

Otto maschile (FINALE A)
Italia attaccata alla Gran Bretagna sin dalla partenza: 22 centesimi la differenza dopo i primi 500 metri, gli inglesi viaggiano a 36 colpi. L'Italia passa gli inglesi poco prima dei mille (due decimi). A oltre due secondi Polonia e Olanda. Mezzo secondo ai 1500 ma nel finale gli inglesi cedono al brillante forcing azzurro e vengono addirittura passati anche dalla Polonia. MEDAGLIA D'ORO per l'Italia.

1) ITA (Giuseppe De Vita, Marco Resemini, Niccolo Mornati, Francesco Fossi, Dario Dentale, Pierpaolo Frattini, Raffaello Leonardo, Lorenzo Carboncini, Gaetano Iannuzzi) 6’02”74; 2) POL (Sebastian Kosiorek, Jaroslaw Godek, Rafal Hejmej, Slawomir Kruszkowski, Piotr Hojka, Marcin Brzezinski, Wojciech Gutorski, Mikolaj Burda, Daniel Trojanowski) 6’04”28; 3) GBR (Thomas Wilkinson, James Foad, James Orme, Thomas Burton, Mohamed Sbihi, Solesbury, Thomas Ransley, James Clarke, Phelan Hill) 6’05”02; 4) NED (Nanne Sluis, Boaz Meylink, David Kuiper, Harmen Eefting, Sjoerd Hamburger, Diederik Simon, Olaf Van Andel, Mitchel Steenman, Peter Wiersum) 6’07”96.

Otto femminile (FINALE A)
1) GBR (Cook, Jennifer Farmer, Alice Freeman, Lindsey Maguire, Olivia Whitlam, Louisa Reeve, Natasha Page, Eddie, Caroline O'Connor) 7’10”42; 2) POL (Marlena Ertman, Anna Karpowicz, Kornelia Nitzler, Anna Karzynska, Magda Korczak, Anna Jankowska, Kamila Socko, Katarzyna Wolna, Paulina Gorska) 7’27”03.

4 di coppia maschile (FINALE A)
1) POL (Konrad Wasielewski, Marek Kolbowicz, Michal Jelinski, Adam Korol) 6’27”48; 2) GBR (Charles Cousins, Marcus Bateman, William Lucas, Sam Townsend) 6’27”93; 3) CAN (Steven Vanknotsenburg, Douglas Csima, Andrew Byrnes, Gabriel Bergen) 6’33”89; 4) RUS (Denis Kleshnev, Artem Kosov, Vladimir Volodenkov, Vladislav Ryabcev) 6’37”09.

4 di coppia femminile (FINALE A)
Grande gara per l'Italia di Valentina Calabrese, Cristina Pozzan, Sara Bertolasi ed Erika Bello: tre under 23 e una veterana del remo a capovoga. 1500 metri al secondo posto dietro la Gran Bretagna, solo nel finale cedono all'Olanda. MEDAGLIA DI BRONZO per l'Italia

1) GBR (Greves, Beth Rodford, Anna Bebington, Annie Vernon) 7’26”44; 2) NED (Systke De Groot, Claudia Belderbos, Carline Bouw, Chantal Achterberg) 7’32”18; 3) ITA (Valentina Calabrese, Sara Bertolasi, Cristina Pozzan, Erika Bello) 7’33”97.

4 senza pesi leggeri maschile (FINALE A)
La Germania parte meglio di tutti ma l'Italia di Salvatore Di Somma, Giorgio Tuccinardi, Catello Amarante e Luca Motta risponde bene: seconda dopo i 500, quarto invece l'equipaggio di Livio La Padula, Fabrizio Gabriele, Jirka Vlcek e Martino Goretti. Amarante&C scivolano prima al terzo e poi, tra i 1000 e i 1500 metri, frazione davvero esplosiva: scavalcate Danimarca e Germania ma sono tre barche in meno di quattro decimi. Nel finale i tedeschi e danesi sono più brillanti: terza Italia 2, quarta Italia 1. MEDAGLIA DI BRONZO per l'Italia!

1) DEN (Christian Pedersen, Jens Vilhelmsen, Kasper Winther, Morten Joergensen) 6’44”37; 2) GER (Matthias Schoemann-Finck, Jost Schoemann-Finck, Jochen Kuehner, Martin Kuehner) 6’46”10; 3) ITA2 (Salvatore Di Somma, Catello Amarante I, Luca Motta, Giorgio Tuccinardi) 6’47”73; 4) ITA1 (Jiri Vlcek, Fabrizio Gabriele, Livio La Padula, Martino Goretti) 6’51”52; 5) GBR (Bob Hewitt, Stephen Feeney, Christopher Boddy, Bartley) 6’55”05; 6) ESP (Juan Luis Fernandez Tomas, Ramon Llosa Melich, Andreu Castella Gasparin, Ruben Alvarez Pedrosa) 6’56”74

Doppio pesi leggeri maschile (FINALE A)
Partenza discreta nelle prime battute per Elia Luini e Marcello Miani, secondi dietro i canadesi Vandor e Sylvester nei primi 500 metri: grande equilibrio in questa regata dove si è alzato vento contro laterale. Ai 1000 quarantanove centesimi separano ancora canadesi e azzurri: Davide Babboni e Tommaso Sacchini passano dal quarto al sesto posto. Luini-Miani incrementano la velocità della passata in acqua ai 1300: il caspovoga lancia l'attacco al Canada, superato poco primi dei 1500 metri (1.64 il vantaggio). Nell'ultima parte del percorso (situazione del campo peggiorata a causa del vento molto forte), l'Italia guadagna ancora. E' MEDAGLIA D'ORO per Elia Luini e Marcello Miani

1) ITA1 (Marcello Miani, Elia Luini) 6’59”29; 2) CAN (Douglas Vandor, Cameron Sylvester) 7’01”57; 3) FRA2 (Brice Menet, Pierre-Etienne Pollez) 7’02”23; 4) GBR (Robert Williams, Paul Mattick) 7’05”98; 5) FRA1 (Maxime Goisset, Stany Delayre) 7’09”84; 6) ITA2 (Tommaso Sacchini, Davide Babboni) 7’12”06

Doppio pesi leggeri femminile (FINALE A)
1) GER (Anja Noske, Marie-Louise Draeger) 7’27”17; 2) ESP (Teresa Mas De Xaxars, Ursula Grobler) 7’29”30; 3) CAN (Lindsay Jennerich, Sheryl Preston) 7’32”92; 4) GBR1 (Andrea Dennis, Sophie Hosking) 7’35”07; 5) POL2 (Magdalena Kemnitz, Agnieszka Renc) 7’38”68; 6) GRE (Triantafyllia Kalampoka, Christina Giazitzidou) 7’42”49

Singolo maschile (FINALE A)
1) GBR1 (Alan Campbell) 7’05”66; 2) NOR1 (Olaf Tufte) 7’07”80; 3) BEL1 (Tim Maeyens) 7’09”52; 4) CUB (Angel Fournier Rodriguez) 7’15”60; 5) BLR1 (Stanislau Shcharbachenia) 7’16”67; 6) GRE (Ioannis Christou) 7’29”59

Singolo femminile (FINALE A)
1) GBR (Katherine Grainger) 7’56”40; 2) SWE (Frida Svensson) 7’59”69; 3) ESP (Nuria Dominguez Asensio) 7’59”89; 4) USA (Brett Sickler) 8’00”04; 5) NED (Nienke Groen) 8’29”28; 6) FRA (Roxane Gabriel) 8’45”26

4 senza maschile (FINALE A)
1) GBR (Partridge, Richard Egington, Gregory, Matthew Langridge) 6’06”54; 2) CZE (Jan Gruber, Michal Horvath, Milan Bruncvik Jr, Karel Neffe Jr) 6’09”63; 3) GRE (Ioannis Tsamis, Stergios Papachristos, Georgios Tziallas, Pavlos Gavriilidis) 6’10”48; 4) ESP (Alexander Sigurbjornsson Benet, Pau Vela Maggi, Marcelino Garcia Cortes, Noe Guzman Del Castillo) 6’12”55; 5) FRA1 (Benjamin Lang, Sebastien Lente, Jean-David Bernard, Laurent Cadot) 6’15”52; 6) CRO (Ante Janjic, Alen Banovac, Josip Stojcevic, Marin Bogdan) 6’16”40

Doppio maschile (FINALE A)
1) GBR (Matthew Wells, Stephen Rowbotham) 6’23”98; 2) FRA1 (Julien Bahain, Cedric Berrest) 6’24”04; 3) CRO1 (Martin Sinkovic, Valent Sinkovic) 6’24”43; 4) CRO2 (David Sain, Damir Martin) 6’29”00; 5) USA (Samuel Stitt, Glenn Ochal) 6’33”26; 6) FRA3 (Jean-Baptiste Macquet, Adrien Hardy) 6’35”94

Due senza maschile (FINALE A)
1) GBR (Reed, Triggs Hodge) 6’31”70; 2) RSA (Shaun Keeling, Ramon Di Clemente) 6’33”85; 3) CAN (James Dunaway, Derek O'Farrell) 6’38”02; 4) SRB1 (Nikola Stojic, Goran Jagar) 6’39”48; 5) GRE (Nikolaos Gkountoulas, Apostolos Gkountoulas) 6’40”17; 6) FRA1 (Germain Chardin, Dorian Mortelette) 6’48”17

Due senza femminile (FINALE A)
In gara Enrica Marasca e Samantha Molina. Dopo i primi 500 metri, la Gran Bretagna di Reeve e Whitlam parte davvero forte tenendo alle sue spalle la Russia. Le azzurre? Quarte ai 500, scalzano successivamente la Francia e puntano con decisione salendo di colpi la Russia. Nel finale, le russe rispondono: Enrica e Samantha difendono con i denti la terza posizione dagli attacchi della Francia. MEDAGLIA DI BRONZO per l'Italia.

1) GBR1 (Louisa Reeve, Olivia Whitlam) 7’27”00; 2) RUS (Mayya Zhuchkova, Alevtina Podvyazkina) 7’29”09; 3) ITA (Samanta Molina, Enrica Marasca) 7’35”41; 4) FRA (Marie Le Nepvou, Stephanie Dechand) 7’37”81; 5) GBR2 (Monica Relph, Jacqueline Round) 7’40”17.

Doppio femminile (FINALE A)
Favorite le britanniche Vernon e Babington, già affrontate dall'Italia in batteria. Laura Schiavone ed Elisabetta Sancassani partono molto tranquille, transitano in quarta posizione ai 500 metri dietro Gran Bretagna 1, Bielorussia e Polonia 2. Sciolte, brillanti: a metà gara passano anche le bielorusse e conquistano la terza piazza provvisoria.
Ai 1500 le azzurre si avvicinano sempre più alle polacche Michalska e Gramatyka: mezzo secondo! Negli ultimi dueceno metri Elisabetta Sancassani e Laura Schiavone aumentano l'intensità della palata e il numero dei colpi: le polacche non riescono a rispondere. MEDAGLIA D'ARGENTO per l'Italia!

1) GBR1 (Annie Vernon, Anna Bebington) 7’07”88; 2) ITA (Laura Schiavone, Elisabetta Sancassani) 7’10”06; 3) POL1 (Julia Michalska, Agata Gramatyka) 7’12”62; 4) POL2 (Magdalena Fularczyk, Natalia Madaj) 7’17”34; 5) GBR2 (Beth Rodford, Greves) 7’19”40; 6) BLR (Anastasiya Fadzeyenka, Katsiaryna Shliupskaya) 7’23”10

4 senza pesi leggeri maschile (FINALE B)
1) FRA (Franck Solforosi, Guillaume Raineau, Fabrice Moreau, Vincent Faucheux) 6’12”80; 2) SUI (Silvan Zehnder, Lucas Tramer, Patrick Joye, Mario Gyr) 6’16”79; 3) POL (Bartlomiej Pawelczak, Lukasz Pawlowski, Milosz Bernatajtys, Pawel Randa) 6’20”19; 4) CAN (Timothy Myers, John Sasi, Lewis, Terence Mckall) 6’20”70; 5) NED (Joeri Bruschinski, Thom Van Den Anker, Maarten Tromp, Jolmer Van Der Sluis) 6’24”43.

Doppio pesi leggeri maschile (FINALE B)
1) NED (Jaap Schouten, Paul Drewes) 6’41”05; 2) POR (Pedro Fraga, Nuno Mendes) 6’42”40; 3) GRE (Ilias Pappas, Dimitrios Mougios) 6’42”77; 4) USA (Shane Madden, Andrew Quinn) 6’44”66; 5) CUB (Yunior Perez Aguilera, Liosbel Hernandez) 6’44”68; 6) DEN1 (Steffen Jensen, Sophus Johannesen) 6’51”01

Doppio pesi leggeri femminile (FINALE B)
1) NED (Rianne Sigmond, Maaike Head) 7’25”68; 2) POL1 (Weronika Deresz, Ilona Mokronowska) 7’27”92; 3) USA (Abelyn Broughton, Michelle Trannel) 7’32”37; 4) DEN1 (Helle Tibian, Marie Gottlieb) 7’34”84; 5) DEN2 (Helene Olsen, Mia Espersen) 7’46”77.

Singolo maschile (FINALE B)
1) CZE (Ondrej Synek) 7’05”53; 2) SLO (Iztok Cop) 7’09”55; 3) USA (Warren Anderson) 7’13”44; 4) RUS2 (Sergey Fedorovtsev) 7’17”18; 5) SWE (Lassi Karonen) 7’17”22; 6) IRL (Sean Casey) 7’26”54

4 senza maschile (FINALE B)
Andrea Palmisano, Vincenzo Maria Capelli, Andrea Carmignani e Mario Paonessa si attestano alle spalle della Francia sino ai 1500: gli azzurri cedono nel finale e vengono superati anche dalla Polonia. Italia nona in questa specialità.

1) FRA2 (Johnatan Mathis, Benjamin Rondeau, Frederic Doucet, Julien Despres) 6’11”84; 2) POL (Patryk Brzezinski, Krystian Aranowski, Michal Szpakowski, Piotr Buchalski) 6’13”45; 3) ITA (Mario Paonessa, Vincenzo Capelli, Andrea Carmignani, Andrea Palmisano) 6’18”43.

Doppio maschile (FINALE B)
Simone Raineri e Matteo Stefanini devono dimostrare di aver smaltito la delusione di ieri: serve una prova d'orgoglio. Parte forte l'Egitto, i finanzieri sono terzi sino ai 1000: in ballo, per la prima posizione, ci sono anche Romano Battisti e Luca Ghezzi che ai 1500 si avvicinano sempre di più. Nell'ultima parte, scoppia l'Egitto: la barca Raineri-Stefanini va in testa aumenta il ritmo e passa anche la Francia. All'arrivo è primo posto (settimo assoluto, quindi) per 58 centesimi su Ghezzi-Battisti.

1) ITA1 (Matteo Stefanini, Simone Raineri) 6’33”60; 2) ITA2 (Luca Ghezzi, Romano Battisti) 6’34”18; 3) CUB (Yoennis Hernandez Arruez, Janier Concepcion Hernandez) 6’34”83; 4) POL2 (Michal Sloma, Arnold Sobczak) 6’35”41; 5) EGY1 (Ahmed Khamis, Mostafa El Bestawy) 6’36”22; 6) FRA2 (Jonathan Coeffic, Pierre-Jean Peltier) 6’38”85

Doppio femminile (FINALE B)
1) DEN1 (Fie Graugaard – Udby, Lea Jakobsen) 7’24”23 2) NED (Nienke Kingma, Femke Dekker) 7’25”79 3) DEN2 (Lisbet Jakobsen, Tanja Ehlers) 7’36”75 4) EGY (Heba Hassan, Eman Hassan) 7’49”60

Due senza maschile (FINALE B)
Italia in acqua 6 con Matteo Motta e Matteo Castaldo. Quinti dopo i primi 500 metri, vengono superati subito dopo dalla Polonia: i due vogatori della Canottieri Napoli non riescono a imprimere velocità alla barca, troppo alto il numero di colpi nella parte centrale del percorso. Dominano gli Stati Uniti: prima precedono l'Egitto e poi la Repubblica Ceca cui rifilano otto secondi. L'Italia, molto distaccata, chiude la sua avventura al dodicesimo posto.

1) USA (David Banks, Charles Cole) 6’41”66; 2) CZE (Jakub Makovicka, Vaclav Chalupa Jr) 6’49”19; 3) BLR1 (Andrei Dzemyanenka, Yauheni Nosau) 6’49”51; 4) POL (Lukasz Kardas, Dawid Paczes) 6’51”22; 5) EGY1 (Mostafa Zeidan, El Bakry Yehia) 6’55”57; 6) ITA (Matteo Castaldo, Matteo Motta) 6’58”54

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