Petizione sottoscritta e autenticata da notaio, nella quale venivano segnalati "fatti gravi e anomali"

Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro degli affari esteri

Per sapere –

Premesso che:

nel mese di febbraio 2009, un gruppo di italiani residenti in Repubblica Dominicana ha trasmesso al Presidente del Com.It.Es di Santo Domingo, Cav. Paolo Dussich, una petizione sottoscritta e autenticata da notaio, nella quale venivano segnalati “fatti gravi e anomali” relativi alla conduzione e gestione di un grande immobile d'epoca donato dal Governo Dominicano al Governo Italiano con un contratto stipulato nel 1991;

all’indomani della sottoposizione della petizione, il Presidente del Com.It.Es. ha provveduto a convocare l'Assemblea al fine di discutere la questione trattata nel testo, in occasione della quale si è deliberato di sottoporre una nota all'Ambasciatore d'Italia in Santo Domingo al fine di ottenere una copia del documento con cui viene concesso dall'Ambasciata d'Italia l'uso dell'immobile ad una associazione dominicana ed i criteri e le finalità con i quali questa concessione è stata disciplinata;

i locali donati dal Governo dominicano a quello italiano sono stati concessi ad un’Associazione dominicana di natura privata “Casa de Italia inc.” la quale ha adottato uno statuto limitativo nei confronti degli italiani che intendano aderirvi, e che è caratterizzata da una gestione familiare che coinvolge un ristretto numero di persone che perseguono finalità che non conciliano con quelle originariamente tracciate nella concessione immobiliare tra i due stati;

dopo due note trasmesse all’Ambasciatore si è ottenuto un riscontro poco chiaro, attraverso il quale è stato affermato che si stava procedendo ad una minuziosa ricerca della documentazione e ad una attenta verifica di quanto risulta agli atti dell'Ambasciata in linea con gli intendimenti del superiore Ministero degli Esteri;

al punto 12 del contratto stipulato tra i due governi nel 1991 l’ambasciata italiana in Santo Domingo, in rappresentanza del Governo italiano dichiara di avere la capacità giuridica di amministrare l’immobile ceduto;

il Com.It.Es. di Santo Domingo attualmente non ha una sede per insufficienza di fondi, e sarebbe auspicabile che l'immobile, concesso al Governo Italiano dal Governo Dominicano per incrementare la diffusione della cultura italiana e lo svolgimento di attività per tutta la Comunità italiana residente, fosse concesso in uso ad un Ente di Rilevanza Pubblica come il Com.It.Es. della Repubblica Dominicana;

quali azioni intenda intraprendere al fine di verificare la sussistenza di tale situazione, e al fine di comprendere quali dinamiche amministrative sottendano la gestione del citato immobile, e se ritenga opportuno destinare l’immobile in oggetto ad un ente di rilevanza pubblica che rappresenti un riferimento indiscusso per la comunità italiana in Santo Domingo e che possa essere gestito, in quanto tale, con regolamenti che riflettano normative di carattere pubblico.

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