Ma Mirko Tremaglia di che partito è?

di Mario Menichelli, Caracas

Alleanza nazionale non c’è più barattando la propria storia con gli interessi di governo. Il Popolo della Libertà ha inglobato nel suo interno anche ciò che restava della gloriosa fiamma tricolore. Mirko Tremaglia, ultimo integerrimo ed indefesso repubblichino della nostra repubblica, dove si disloca oggi? Sicuramente non è del PDL data la sua proverbiale e storica insofferenza per il cavaliere, non ha aderito a “La destra” di Buontempo, non è di Alleanza Nazionale, allora di che partito è? Comunista?
Risponda l’ex Ministro a queste domande che sono tutte politiche e per nulla gossip.
Ma ancora più curioso sapere che fine farà il CTIM? Dove si è posizionato il CTIM presieduto da Tremaglia? Quali alleanze politiche ha stretto in occasione delle europee? Che funzione avrà in futuro il CTIM dal momento che non ha di che vestirsi non avendo più un partito nel quale riconoscersi? Non crede, Tremaglia, che la posizione politica assunta sia fuori del quadro politico nazionale ed internazionale, senza capo né coda, senza agganci né riferimenti? Ministro, ha abbandonato anche lei noi italiani nel mondo? Cosa fa in questo momento? Si rende conto che lei ha il dovere di dire la verità ai connazionali all’estero? Crede che il suo comportamento abbia una qualche parvenza di strategia politica o piuttosto segna la fine sua e degli italiani all’estero e non ha il coraggio di confessarlo?
Insomma, signor ex ministro, neanche lei ha la dignità di denunciare la manovra politica che abolirà l’interesse per gli italiani all’estero, allora ha scelto un epilogo inglorioso perché tutti la ricorderanno non come colui che si batté per il voto all’estero, ma per quello che lasciò andare la barca alla deriva una volta che non riuscì neanche a salpare.

Tanti cari saluti

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