Fiat: Lumia (Pd), non chiudere nessun stabilimento in Italia e rilanciare Termini Imerese

Il governo nazionale e quello
regionale pongano in modo chiaro, diretto e deciso alla Fiat
la condizione di non chiudere nessun stabilimento in Italia
e di rilanciare quello di Termini Imerese.
In Germania il governo tedesco ha posto la questione per i
propri stabilimenti come presupposto indispensabile per
qualsiasi accordo tra Fiat e Opel.
Perché in Italia non si può fare lo stesso?”.
Lo ha dichiarato il senatore del Partito Democratico
Giuseppe Lumia, commentando gli ultimi sviluppi della
trattativa tra Fiat e Opel a cui è legato il destino degli
stabilimenti italiani. Oggi Lumia si è recato davanti ai
cancelli dello stabilimento di Termini Imerese per dare il
proprio sostegno agli operai della fabbrica e dellÂ’indotto
che, in stato di mobilitazione, hanno deciso di organizzare
una grande manifestazione cittadina per il 23 maggio
prossimo e assemblee nelle aziende.
“Paghiamo il prezzo – ha aggiunto Lumia – di scelte
scellerate da parte dello scorso governo Cuffaro, che
nellÂ’aprile del 2008 negò un grande investimento
strategico per il futuro della Fiat in Sicilia.
Le esigenze di riorganizzazione dellÂ’azienda – ha
proseguito il senatore del PD – non contrastano con il
mantenimento della produzione e dei livelli occupazionali
di Termini Imerese e del suo indotto. Lo stabilimento, che
si trova al centro del Mediterraneo, infatti, possiede una
cultura industriale e infrastrutture, come il porto, che
rendono conveniente la sua presenza, nonché una sua
crescita. Ad esempio si potrebbero instaurare collaborazioni
con le università siciliane per la produzione di
automobili ad idrogeno, oppure lanciare la produzione dei
nuovi modelli Lancia.
È necessario quindi – conclude Lumia – un piano
innovativo, serio e credibile per dare prospettive concrete
all’azienda e ai lavoratori”.

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