NO AGLI F-35, NO A TUTTE LE ARMI ASSASSINE

di PEPPE SINI

La decisione governativa – che coinvolge il governo in carica e quelli che lo hanno preceduto, e relativi partiti che li sostenevano e sostengono – di sperperare una montagna di pubblico denaro per costruire nuovi cacciabombardieri, i famigerati F-35, e' un crimine e una follia.
Essa va rovesciata con la forza del diritto, con la forza della democrazia.
Va rovesciata in nome dell'articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana, che ripudiando la guerra implica altresi' il ripudio di armi di aggressione – anche nucleare – intese a scatenare e condurre nuove guerre che possono distruggere l'intera civilta' umana.
Essa va rovesciata in nome del diritto di ogni essere umano a non essere ucciso.
Essa va rovesciata con la presa di coscienza delle persone e delle istituzioni, con la fedelta' alla Carta delle Nazioni Unite che si apre con l'impegno dei popoli a contrastare la guerra, con la fedelta' alla Dichiarazione universale dei diritti umani, con la fedelta' a tutte le grandi tradizioni di pensiero che si fondano sul principio che e' alla base della civilta' umana, dell'umana convivenza: tu non uccidere.
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La pace si costruisce con la pace.
La sicurezza si costruisce nella solidarieta' che ogni essere umano raggiunge.
Il disarmo e la smilitarizzazione dei conflitti sono la scelta oggi necessaria e urgente.
Solo la nonviolenza puo' salvare l'umanita'. (dialogo.org)

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