E’ arrivata la Bufera?

E’ arrivata la bufera… ? Ma no, solo un falco ultranazionalista, Avigdor Lieberman neo ministro degli Esteri israeliano a Roma, dove sono ad ad attenderlo per il Convegno Volatili, tante Colombelle ad Ali aperte: Israele nostra casa, no?

http://images-3.redbubble.net/img/art/size:large/view:main/456426-4-lucy-in-the-sky-with-diamonds-war-is-over.jpg
Lo stesso leader del partito di estrema destra nazionalista, recentemente ha dichiarato: ” Le intese di Annapolis nel 2007 non impegnano Israele in quanto non sono state ratificate dal governo…C’è un documento che ci obbliga e non è quello della Conferenza di Annapolis, che non ha validità – ha detto il leader del partito di estrema destra nazionalista, (Israele nostra casa) – Il governo israeliano non ha mai ratificato Annapolis, nè lo ha fatto la Knesset“.

Avigdor Lieberman

Si dice anche che una certa vocazione ce l’aveva da giovanissimo: Lieberman è un personaggio poliedrico “ Da giovane, in Moldavia faceva il buttafuori in locali notturni, ma in Israele, dov’è emigrato all’inizio degli anni Ottanta, non si è solo scoperto un leader in grado di trascinare in due legislature il suo partito al terzo posto, ma anche businessman e sceneggiatore. Quattro anni bussò alla porta di Idit Shehori, sceneggiatrice di fama internazionale, per presentarle il porgetto di un thriller storico sull’Islam. Prese anche contatti con un produttore americano, per la realizzazione del film. “E’ stata la più grande sorpresa della mia vita – racconta ora la Shehori – Non condivido nulla delle sue idee politiche, ma Yvet è una persona che sa scrivere. E che ama il cinema”. Il progetto, che non è mai decollato, è all’origine dei guai giudiziari di Lieberman, finito nel mirino degli inquirenti per i lauti stipendi, decine di migliaia di dollari, versati sul suo conto dalla società della figlia, Michal Lieberman, la stessa società che ha anche finanziato il progetto cinematografico”.
Non a caso, giunse notizia il 30 aprile che “Il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman è stato interrogato in patria per 8 ore dalla polizia. E’ il 4/o interrogatorio in un mese. La convocazione ha riguardato l’indagine su casi di presunta malversazione aperta da anni. Si ipotizzano i reati di corruzione, riciclaggio, frode e falso in relazione a finanziamenti transitati sui conti off shore posseduti a Cipro da una società formalmente intestata alla figlia“.
Oggi sarà ricevuto dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che forse potrà distrarsi e rasserenarsi dalle sue questioni privatissime…, dal presidente della Camera Gianfranco Fini, e dal suo omologo Franco Frattini.
A colazione chissà se verra offerto un assaggio di ” una nuova specie di grano Benedetto XVI messa a punto in Israele, caratterizzata da spighe alte fino a un metro, dotate di grande potere nutritivo, e particolarmente resistenti alle malattie”?
Con la farina Benedetto XVI e dei loro sacchi, saranno infatti “prodotte pagnotte destinate in particolare ai pellegrini cristiani in Terra Santa“.
Abbiamo l’Onore, questo non ce lo toglie nessuno, di poter dire che l’Italia è la prima tappa di un viaggio europeo che toccherà anche Berlino, Parigi e Praga.

L’appetito vien mangiando, anche di queste notizie: facciamole sapere perchè quì soffrono tutti, anche Mike Bongiorno di certi silenzi.
Buone Straordinarie Giornate in the Sky…Oggi si incontrano tutti.
Un Fiorello al giorno, ci toglie il medico di torno…

Doriana Goracci
Nella notte profonda, sembra che uno glielo avesse detto, e invece non glielo aveva detto che poi anche se glielo avesse detto quello lì non ci sentiva sai come succede in queste cose qua…
(da È arrivata la bufera
di Renato Rascel )


“Uno sparo due morti”, è lo slogan delle magliette choc sotto il disegno di una donna col velo incinta. Le indossano i militari dell’esercito israeliano.

Lascia un commento