I "social games" sono solo gioco?

Non sono in grado di valutare l'impatto sociale di un gioco online, ma questi “social games” stanno diventando oltre ad un puro divertimento, anche un mezzo per diffondere messaggi.

Su uno dei tanti, oltre ad ai messaggi di solidariteta per i terremotati dell'Abruzzo, ho trovato il seguente messaggio:

“calmi calmi calmi
Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia machina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava… Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull asfalto e sento un poliziotto che dice: -Il ragazzo che ha provocato l incidente era ubriaco-. Mamma, la sua voce sembra così lontana… Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando,con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: -Questa ragazza non ce la farà-. Sono certa che il ragazzo alla guida dell altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocita. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire… Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel
ragazzo che non si deve bere e guidare… Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva… La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura… Questi sono i miei ultimi momenti,e mi sento così disperata… Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo… Ti voglio bene e…. addio. Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva… scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli… Potresti perdere l opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo.
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Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo sulla tua descrizione grazie…”

Da notarsi l'invito finale a diffondere il messaggio fra i giocatori.
Non importa se il messaggio è vero o falso, l'importante è l'idea di farlo e diffonderlo. In un certo senso se tutti i giocatori di buona volonta lo facessero, forse si potrebbero raggiungere più persone a rischio e se funzionasse anche su una sarebe un enorme guadagno a costo zero.
Pertanto mi permetto di invitare tutti coloro che usano “social network” e “social games” a diffondere questo messaggio e messaggi di questo tipo.

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