Beni confiscati alla malavita organizzata

Beni confiscati alla malavita organizzata. L’agenzia del Demanio, Direzione beni confiscati di Caserta, con nota n. 15018/2009 ha revocato, in sede di autotelai, il provvedimento n. 44704 del 2002 con il quale aveva affidato unilateralmente all’associazione Acli Terra di Benevento i beni confiscati a Simonelli + 3 ed insistenti presso il comune di Pignataro Maggiore. Il provvedimento, si legge nella nota, si è reso indispensabile dopo l’arresto del signor Gaetano Manna, presidente dell’associazione affidataria dei cespiti, effettuato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di un’inchiesta che ha accertato falsi corsi per alimentaristi. Il Direttore dell’Agenzia ha anche chiesto al Prefetto di Caserta, dott. Ezio Monaco, di convocare con la massima urgenza una conferenza dei servizi per decidere la nuova destinazione da dare ai beni in questione. Sull’argomento è intervenuto il sindaco di Pignataro Maggiore, avv. Giorgio Magliocca, che ha dichiarato: “La decisione dell’Agenzia del Demanio conferma non solo i tanti dubbi che il sottoscritto ha avuto sull’opportunità o meno di affidare i cespiti all’associazione presieduta dal Manna, ma soprattutto che sull’affidamento il comune di Pignataro Maggiore non aveva responsabilità. Spero ora che tante cassandre della politica abbiano il coraggio di ammettere che stavano in errore”.

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