Storia di una burla

Il primo aprile è da poco passato e come ogni anno si è rinnovata la tradizione dei pesci d’aprile in ogni parte del mondo.
Se è noto a tutti in che cosa consiste il pesce d’aprile,meno nota al grande pubblico è la sua origine storica che in questo articolo si vuole illustrare al lettore.
Il primo scherzo risale al 1957 ed è forse il pesce d’aprile più riuscito della storia mediatica,quando la BBC,la prestigiosa rete britannica,mandò in onda un servizio dedicato alla raccolta primaverile degli spaghetti.
Le immagini del servizio mostravano dei contadini svizzeri intenti a raccogliere degli spaghetti(sembra incredibile possa trattarsi di pasta)cresciuti sui rami degli alberi per poi stenderli al sole per farli seccare.
Una volta terminato questo incredibile scoop giornalistico i centralini della famosa emittente televisiva andarono letteralmente in tilt per le telefonate dei telespettatori inglesi che chiedevano dove poter comprare questo albero particolare.
A questo episodio ne seguì nel 1998 un altro altrettanto strano ed incredibile quanto il primo:si trattava in questo caso di uno spot pubblicitario seppur insolito della Burger King,comparso a tutta pagina su Usa Today che annunciava il lancio di un nuovo panino destinato ai mancini.
Anche in questo caso la richiesta fu tale da costringere l’azienda a una tempestiva quanto opportuna smentita.
Ma il successo planetario di questo scherzo risalirebbe addirittura all’origine del mondo;infatti secondo un’antica leggenda il Creatore avrebbe portato a compimento la creazione del mondo il primo aprile.
Assolto il compito,il Signore affidò la terra agli uomini che la trasformarono da paradiso in inferno.
Gli uomini più intelligenti cercarono di correre ai ripari mettendo gli stupidi distruttori nella condizione di non nuocere tenendoli occupati,mandandoli a cercare cose inesistenti.
Sarebbe nata così l’usanza di fare scherzi il primo aprile;infatti per tradizione consolidata gli scherzi d’aprile consistono nel far muovere le vittime della burla alla ricerca di qualcosa di introvabile e inesistente come ad esempio una fune per legare il vento o un pesce senza spine.
A questo punto ci si potrebbe legittimamente domandare cosa ci azzecchi,per dirla alla Di Pietro,il pesce con gli scherzi.
Per Giuseppe Pitrè,studioso di tradizioni popolari,il pesce di aprile deriverebbe da un’antica tradizione ebraica di far girare a vuoto le persone in segno di scherno.
Secondo un’altra teoria l’origine di questa tradizione evergreen è francese;infatti in Francia vi era l’usanza di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del primo aprile.
Il nome che venne dato a questa strana usanza fu poisson d’avril per l’appunto pesce di aprile.
Dall’origine del mondo agli scherzi mediatici,i pesci d’aprile mutano forma ma restano sempre attuali;anzi tendono a moltiplicarsi smettendo di accadere solo una volta all’anno per entrare nella nostra vita quotidiana.
Lo scherzo è diventato poi un format televisivo con trasmissioni come Scherzi a parte o peggio si è trasformato in bidoni come i subprime che i maghi dei mercati hanno fatto sottoscrivere a migliaia di sfortunati mutuatari divertendosi purtroppo alle spalle di questi ultimi.

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