Nel week end a Piediluco la 23^ edizione del Memorial d’Aloja

TERNI, 21 aprile 2009 – Ritorna a Piediluco (Terni), dal 24 al 26 aprile, l’appuntamento con la regata internazionale “Memorial d’Aloja”, giunta quest’anno alla ventitreesima edizione.
Si celebra l’apertura della stagione del canottaggio internazionale per l’Italia nell’ambito di un nuovo quadriennio olimpico dopo l’argento nel quattro di coppia di Pechino 2008: cambiamenti importanti per la Federazione Italiana Canottaggio, oggi presieduta dal comasco Enrico Gandola, con una nuova area tecnica dove il Direttore Tecnico Antonio Alfine coordina l’attività di sette Commissari Tecnici ciascuno dei quali responsabile del proprio settore.
Questa mattina, all’interno della sala consigliare del palazzo Spada di Terni, il presidente Gandola ha presentato l’evento assieme all’Assessore comunale allo Sport e Presidente del Comitato Organizzatore Giuseppe Boccolini, all’Assessore Comunale ai Lavori Pubblici Alberto Pileri, all’Assessore provinciale allo sport Giampaolo Antoniella e al presidente del CONI Terni Massimo Carignani.
“Il binomio canottaggio-Piediluco è assolutamente vincente – ha detto Gandola -. E’iniziato trentuno anni fa da una felice intuizione di Paolo d'Aloja e ha prodotto un Centro Nazionale che è il fiore all’occhiello del nostro movimento grazie alla formazione di campioni olimpici e mondiali”.
Sul Memorial D’Aloja, il suo pensiero è chiaro. “A venticinque anni dalla sua scomparsa, il canottaggio mondiale resta a Piediluco con questa bellissima regata, ormai entrata nella mente e nel cuore di atleti, dirigenti e tecnici stranieri”.
Da venerdì a domenica, nelle acque del Lago di Piediluco, si confronteranno quasi 300 vogatori in rappresentanza di 15 nazioni (Albania, Egitto, Irlanda, Italia, Lituania, Messico, Paraguay, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Russia, Tunisia, Turchia, Uzbekistan): Portogallo (12 equipaggi), Egitto (11) e Messico (10) sono le spedizioni straniere più numerose.
Dalla Repubblica Ceca arriva la stella Chalupa, presente alle ultime sei edizioni dei Giochi Olimpici compresa Pechino 2008 dove ha gareggiato nel due senza.
Per l’Italia, sarà un test importante per valutare la condizioni degli atleti in vista degli appuntamenti internazionali di questa stagione: le prove di Coppa del Mondo di Banjoles (Spagna, 29-31 maggio) e Lucerna (Svizzera, 11-13 luglio) e i Mondiali di Poznan (Polonia, 23-230 agosto)
A proposito degli equipaggi, fari puntati sull’otto dove in occasione della prima regata nazionale il Commissario Tecnico Beppe de Capua ha felicemente sperimentato un mix di freschezza ed esperienza con Romano Battisti, Francesco Fossi, Marco Resemini (Fiamme Gialle), Vincenzo Capelli, Dario Dentale, Pierpaolo Frattini, Lorenzo Porzio (Aniene) e Lorenzo Carboncini (Fiamme Oro) con al timone Vincenzo di Palma (Fiamme Gialle).
Nel quattro senza sarà probabilmente in gara l’equipaggio vincitore della regata nazionale composto dai giovani Andrea Tranquilli e Sergio Canciani (Fiamme Gialle) più gli esperti Giuseppe De Vita e Raffaello Leonardo (Aniene).
Stesso discorso per Simone Raineri (Fiamme Gialle), argento a Pechino, e Matteo Stefanini (Fiamme Gialle) protagonisti lo scorso week end in doppio e nel quattro di coppia con Luca Ghezzi (Forestale) e Jean Smerghetto (Canottieri Lazio).
Nei pesi leggeri, il CT Giuseppe Polti ha subito ridato fiducia alla coppia Elia Luini-Marcello Miani (Aniene-Canottieri Ravenna) dopo il quarto posto di Pechino: nel quattro senza si provano nuove soluzioni.
In campo femminile c’è attesa per le prove di Gabriella Bascelli (Lazio), ottava in singolo a Pechino, Erika Bello (Lazio), Laura Schiavone (Irno) ed Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle).
Oltre agli atleti della Nazionale maggiore, in gara anche gli azzurri delle squadre Under 23, Juniores e Universitaria.
La regata si articolerà, come sempre, in due giornate di finali: sabato 25 e domenica 26 aprile (entrambe con inizio alle 9) ed un prologo, venerdi e sabato, per le batterie, a partire dalle ore 16.

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