L’on. Aldo Di Biagio, la miglior nomina possibile per gli italiani all’estero in casa PDL

Non sono comprensibili le polemiche sulla nomina dell’on. Aldo Di Biagio quale responsabile per gli italiani nel mondo per il PDL. Scuola Tremagliana, di provata fede aennina e residente all’estero. Un addetto ai lavori a tutto tondo con una esperienza alle spalle di anni ed anni all’Enas e tra le comunità italiane all’estero. Quali migliori combinazioni si sarebbero potute sperare? In più è un esponente della maggioranza forte e consolidata.

Aldo Di Biagio non è solo una speranza, è una certezza che riporterà negli ambienti delle comunità all’estero la forza propulsiva tanto auspicata per poter rinvigorire una tendenza divenuta oramai flaccida.

Dai comunicati stampa dell’on. si evincono già quelle mosse vincenti che porrà in essere, siamo certi, nel brevissimo. Egli è una personalità capace di dire anche di no se non crede in quello che gli propongono. In più di una circostanza ha saputo rinunciare ad allinearsi rifiutando o opponendosi a decisioni e posizioni non condivisibili nell’ambito del suo stesso schieramento.

Siamo sicuri che, se il governo non saprà cogliere ed appoggiare le sue proposte in favore degli italiani all’estero, potrebbe anche rimettere il mandato o, come minimo, rifiutare la nomina.

Interverrà immediatamente con un programma codificato in maniera organica senza lasciarsi impressionare dalle crisi e dai terremoti accampati a scusa che promulgano priorità e giustificano i ritardi e tagli.

E’ quindi una grande possibilità, un'ottima scelta che aumenta e giustifica finalmente le aspettative degli italiani all’estero. Il senatore Mantica avrà, in Aldo Di Biagio, una brutta gatta da pelare. A lui non potrà raccontare storielle preconfezionate.

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