Berlusconi : La Sicilia non è Italia

La 2a conferenza stampa tenuta all'Aquila da
Berlusconi è stata un'occasione per ribadire che il governo troverà i
fondi per realizzare il ponte sullo Stretto di Messina.

In diretta televisiva “su Rete 4” ha ricordato che il ponte sullo stretto
di Messina é un'opera prioritaria perché darà lo status di “cittadini
italiani” a tutti i siciliani.

Se cosi è si sta ammettendo finalmente che il Popolo Siciliano ha
conservato sinora una sua identità distinta dall'Italia e che quindi ha
una sua Patria anche se purtroppo sottomessa, con l'inganno e con la
forza, all'Italia stessa.

L'Autonomia ottenuta nel lontano 1946 e mai riconosciuta nei fatti dallo
stato centrale, anzi, lentamente demolita a cominciare dalla
incostituzionale e forzata soppressione dell'Alta Corte, ha beffato un
Popolo che pensava di aver visto finalmente riconosciuti i suoi diritti di
Autogoverno, per i quali lottava da secoli.

Italiani per forza dal 1860, emarginati dal contesto sociale nazionale,
depauperati della propria cultura e della propria indipendenza economica,
i Siciliani sono nei fatti colonizzati da uno stato che ha fatto di loro
un popolo di assistiti che produce solo, o quasi, voti in cambio di
sussistenza.

L'Altra Sicilia, ancora una volta, deve ringraziare il sig. Berlusconi per
essersi lasciato sfuggire quello che tutti a Roma pensano ma che nessuno
ha mai avuto il coraggio di dire : i Siciliani sono un Popolo a sé e la
Sicilia non è Italia !

Aggiungiamo solo – non ce ne voglia l'attuale capo del governo italiano –
che a noi non importa niente né del ponte, anzi ritenuto dannoso, né di
diventare italiani al 100% quando, fino ad oggi, l'italianizzazione della
Sicilia ha rappresentato per noi solo un'occasione di degrado, di
sottosviluppo e di emarginazione.

Ai tanti che gridano che « l'Autonomia » sarebbe fallita » replichiamo che
è il « risorgimento » ad essere clamorosamente fallito e con esso una
presunta « unità d'Italia » con la sua antistorica annessione della
Sicilia all'Italia.

(www.laltrasicilia.org)

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