Dall’Aquila

Come tante e tanti di voi ci sarò poco in Rete quest’oggi. Stamattina, Pasqua 2009, vi invio alcune testimonianze, così come sono arrivate dalla Rete e delle foto scattate da chi ha perso tutto: un piccolo spaccato di ciò che si muove e vive. Inizio con l’appello e le coordinate di Indymedia Abruzzo e finisco con i miei più cari auguri di una giornata, di più giornate solidali e serene.

Doriana Goracci

Epicentro Solidale
giovedì aprile 09, 2009 14:46 scritto da indymedia abruzzo

Una rete solidale di attiviste e attivisti si è messa in movimento in questi giorni per raccogliere aiuti per la popolazione abruzzese. Con dignità e senza bandiere per rispettare inanzitutto chi è stato colpito. Il coordinamento “Epicentro Solidale” che ha come luogo di riferimento per le informazioni gli attivisti e le attiviste presenti nel campo di Fossa (AQ), fornirà le informazioni dettagliate sulla necessità del materiale e sulle modalità per consegnarlo. Sono attive due info-line per mettersi in contatto con Epicentro Solidale e richiedere le informazioni necessarie: infoline-Roma: 3473237703 // infoline-Fossa: 3664137433 Una lista di punti di raccolta attivati a Roma, dove far convergere il materiale è visionabile qui. Liste aggiornate del materiale necessario: #1

Un database aggiornato di gran parte del materiale che si sta raccogliendo è visionabile qui. E’ stato attivato un Conto Corrente Postale dove è possibile inviare denaro destinato al sostegno della popolazione abruzzese: Conto Corrente Postale n° 80653173 intestato a: Idealab06 via Vasca Navale, 6 – 00146 Roma causale: Terremoto

Da <protezionecivile_leg@libero.it>
Data: 11 aprile 2009 17:46:48 GMT+02:00
Oggetto: Siamo testimoni…

Mi chiamo Federico Salvati e ho 18 anni. Abito o meglio abitavo in una frazione dell’Aquila. Oggi sono diventato un volontario della
Legambiente-Protezione Civile per aiutare la mia terra e la mia gente. Io ho vissuto questa tragedia da entrambe le parti e so cosa vuol
dire perdere in 20 secondi di “scossa” la propria quotidianità. Ringrazio tutto il paese e in particolar modo i volontari, per il
pronto intervento e per la solidarietà. Noi abruzzesi, però, siamo un popolo orgoglioso attaccato alle proprie origini e alla proria terra, abbiamo bisogno di comprensione ma non di pietà, abbiamo bisogno di solidarietà e di aiuto per ripartire nel nostro percorso.
Abbiamo diritto anche noi ad inseguire i nostri sogni e le nostre speranze che però ora corrono più veloci di noi.
Ci serve una mano amica che ci aiuti ad alzarci e non di eroi da decorare, l’impegno deve essere costante e duraturo nel tempo, sia
da parte delle organizzazioni e delle associazioni di volontariato che dello stato.
Tra un mese o forse meno i primi volontari cominceranno a tornare a casa dalle loro famiglie e alla loro vita.
Noi invece rimmarremo qui con il dolore dei morti e la rabbia dei vivi.
Mi appello perciò a coloro che credono che la soliderietà umana non sia un semplice “flatus vocis” ma una parte del nostro spirito.
Vivere in una tenda non è la risoluzione del problema ciò che veramente vogliamo è tornare alle nostre case e alle nostre attività.
Aiutateci a realizzare questo obbiettivo ed allora, solo allora, il nostro lavoro sarà veramente concluso.

Federico Salvati

Oggetto: internet point per i campi in Abruzzo
Data: Sabato 11 Aprile 2009, 18:23
Cari amici, compagni e conoscenti, ho sentito un mediattivista dell'associazione Metro Olografix di Pescara il quale mi ha riferito che
organizzeranno degli internet point nei campi. Servirà perciò materiale informatico soprattutto vecchi ma funzionanti pc.
Vi prego di spargere la voce per reperire computer in buono stato da mettere a disposizione delle popolazioni colpite dal terremoto.
Il centro di raccolta è la sede di Rifondazione Comunista che si trova in via Trieste a Campobasso. Inoltrate, per favore, questa
mail ai vostri amici.Grazie! Pina Di CienzoCarissime, vi inoltro questo scritto di una amica burattinaia (bravissima e pluridecorata) aquilana. Tanto per sentirci partecipi di quanto sta vivendo la popolazione terremotata. Al di là di TV e giornalisti al seguito. Da Simona che e’ andata in Abruzzo
Scusate mi e’ venuta un po’ lunga…Intanto sottoscrivo pienamente quanto detto dai ragazzi del GAS di Teramo e vi do alcune informazioni aggiuntive che spero possano tornarvi utili per decidere come aiutare!Allora, da persone del GAS e da alcuni soci di Banca Etica di Pisa ho ricevuto 550 euro. Con questi soldi ho fatto fronte a necessita’ impellenti di alcune persone.Infatti per questi primi giorni l’impegno dei singoli e’ stato fondamentale per tutte quelle necessita’ “extra norma”. Ad esempio abbiamo comprato del latte speciale e degli omogeneizzati per una bimba di 1 anno che ha problemi di intolleranza abbastanza seri. Abbiamo preso indumenti per persone che ne avevano veramente bisogno ed erano ancora al di fuori degli aiuti organizzati, quaderni da colorare per distrarre i bambini e cose simili (inoltre ho scelto di pagarle perche’, come detto sopra, molti esercenti sulla costa hanno aiutato tanto di tasca loro, ma questo, capite anche voi, e’ difficile e alla lunga insostenibile: non possono sostenere il peso tutto loro da soli…un po’ di soldi Pisani possono tornare utili almeno per compensare parte delle perdite…).Ora grandi organizzazioni come la Caritas ed altri hanno preso le cose nelle loro mani, quindi l’aiuto economico dei singoli non serve piu’ o meglio, serve se lo si da alle grandi organizzazioni. Quanto detto sopra prescinde da ogni tipo di valutazione su associazioni molto grandi che possono o meno piacere. E’ un dato di fatto. Infatti loro ormai provvedono andando di posto in posto e di porta in porta occupandosi di tutto cio’ che serve. Fare diversamente significherebbe semplicemente aumentare gli sprechi. Quello che ho potuto vedere e’ che quando questi mastodonti si mettono in moto puoi solo sperare che utilizzino i soldi al meglio possibile…Quindi quello che vale la pena fare, se uno vuole contribuire economicamente, e’ individuare un “mastodonte” affidabile e dare a lui i soldi. Per esempio il conto aperto in Banca Etica di cui ha parlato Barbara e’ stato aperto dal CSV di L’Aquila. Il suo presidente e’ G., un carissimo amico di M. (mio amico e persona molto impegnata nella finanza etica, nel consumo critico e assai vicina a tutti i temi a noi cari) e di mia cugina. Quindi almeno per me, con queste credenziali, e’ una persona di cui ci si puo’ fidare! Quello che so di G. e’ che vive (o meglio viveva) con la sua famiglia in una casa famiglia fondata o quantomeno gestita da lui, da quel che ho potuto capire,insieme ad alcuni ragazzi con problemi fisici (alcuni anche mentali) e le loro famiglie…insomma una specie di comune. Ho potuto conoscere personalmente la moglie di G. e tutte le persone che con lui vivevano nella comune…infatti quanto sopra e’ quello che ho dedotto da alcune cose che mi sono state dette e da quello che ho visto. Inoltre c’e’ la protezione civile: infatti sara’ lei, da quello che ho potuto capire, a rimborsare gli albergatori, i bar e i ristoranti della costa che stanno dando vitto e alloggio agli Aquilani. La maggior parte di questi albergatori e gestori di camping sono persone incredibili che al momento hanno caricato sulle loro spalle quasi tutti i costi vivi, nonche’ l’organizzazione e l’accoglienza (vi assicuro impegno difficilissimo in questo frangente, non vi racconto tutto quello che ho visto fare a queste persone, ma ha dell’incredibile…14 ore di lavoro frenetico al giorno…).Penso sia doveroso rimborsarli, infatti gia’ solo il lavoro volontario incredibile che stanno facendo dovrebbe essere piu’ che bastante. E’ giusto che vengano pagati per tutto il resto , non solo con un rimborso simbolico: queste sono persone che hanno perso i guadagni delle festivita’ e che probabilmente vedranno compromessa buona parte della stagione che e’ la loro fonte di rendita. Quindi e’ giusto che gli venga garantito un equo compenso per il loro lavoro e che non pesi tutto sulle loro spalle. Questo verra’ fatto con i soldi della protezione civile (esiste gia’ un accordo e anche se non c’e’ una cifra stabilita ho sentito voci che parlano di 20 euro a persona per die per la pensione completa). Quindi la protezione civile penso possa essere un’altra scelta sempre per chi desidera dare soldi (quando sapro’ di piu’ vi aggiornero’).
Poi naturalmente ci sono le altre organizzazioni, di cui pero’ so poco e quindi lascio ad altri il compito di dare indicazioni. Per chi invece ha voglia di dare un aiuto di presenza, be’ le persone qui hanno tanto bisogno di parlare parlare parlare…se ci si mette li’ e li si ascolta per 2-3 ore facendogli sentire la nostra vicinanza gli si fa un regalo 100 volte piu’ importante di qualsiasi altro (se li avete portatevi le carte, degli scacchi, giochi da tavola etc…una partita alle volte fa miracoli…:D ) Se poi chi viene ha anche esperienza con persone che hanno problemi mentali o fisici (ce ne sono e attualmente per molti di loro non c’e’ ancora assistenza…se ne occupano i singoli albergatori…sempre per quanto sopra…anche se penso che a breve sara’ risolto anche questo) o con bambini traumatizzati o e’ uno psicologo, be’ le chiacchiere con lui magari valgono anche 200…Quanto sopra per dirvi che, visto che ho gia’ la disponibilita’ di circa 300 euro so che se in questi gg andando in giro trovo una situazione che necessita e non riesco a risolverla con i canali istituzionali, be’ ho una piccola risorsa da usare. Questo per me basta. Non credo di poter fare altro a livello economico, poiche’, per quello che ho visto, sarebbe uno spreco e mi rifiuto di sprecare i soldi delle persone che vogliono aiutare. Ci sono sicuramente modi migliori di utilizzarli (come quelli che ho detto sopra). Spero con questa mail di essere riuscita a spiegare l’idea che mi sono fatta della situazione attuale muovendomi lungo la costa tra Cologna ed Alba Adriatica in questi giorni..Un abbraccio e grazie a tutti per quanto state facendo: sappiate che gli Aquilani lo sanno e che tutta questa solidarieta’ e’ stato il piu’ grande aiuto che hanno ricevuto, una cosa per loro bellissima, che li ha sostenuti davvero in questo momento. Naturalmente queste sono le parole che mi hanno detto tutti gli amici, conoscenti ed estranei con cui ho parlato in questi giorni: il grazie e’ da parte loro!
Simona

Aiuto!un camper per l’abruzzo
Sab, 11/04/2009 – 21:02
ABBIAMO BISOGNO ANCORA DI UN AIUTO DA TUTTI VOI…..PUBBLICATE QUESTO POST NEI VOSTRI BLOG.

C’E’ UNA RAGAZZA DE L’AQUILA CHE SI CHIAMA MANUELA, RIMASTA SENZA CASA E CHE ORA DORME IN MACCHINA, CHE HA BISOGNO URGENTEMENTE DI UNA ROULOTTE O CAMPER PER LA MADRE.
LA SIGNORA HE TRE CANI E QUINDI LE E’ VIETATO PORTARLI NELLA TENDOPOLI.
QUESTO COMPORTEREBBE ALLA SIGNORA L’ABBANDONO DEI PROPRI CANI DAI QUALI NON SI VUOLE ALLONTANARE ESSENDO TRA I POCHI AFFETTI CHE ANCORA POSSIEDE NON AVENDO PIU’ UNA CASA.
CHIUNQUE DI VOI SIA DISPOSTO A PRESTARLE UNA ROULOTTE O UN CAMPER O CHIUNQUE DI VOI CONOSCA QUALCUNO DISPOSTO A FARLO CHIAMI A QUESTO NUMERO METTENDOSI IN CONTATTO CON MANUELA: 328-7069562

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