Impronte: abbiamo fatto il nostro dovere

Autore Massimo Donadi Da martedì 18 sarà attivo il nuovo sistema di voto antipianisti, voluto dal Presidente della Camera Gianfranco Fini e fortemente sostenuto da Italia dei Valori.

Non è un caso, infatti, che tutti i deputati di Italia dei Valori abbiano già da tempo depositato le proprie minuzie, ovvero, il rilascio dell’impronta del dito. Ad oggi, mancano all’appello 59 deputati che hanno tempo di rimediare fino a martedì, quando si svolgerà il primo voto con il nuovo sistema su una mozione bipartisan relativa alla situazione in Tibet.

Sempre fino ad oggi sono 19 gli obiettori, coloro cioè che hanno rifiutato di sottoporsi al prelievo dell'impronta prevista dal nuovo sistema. Questo, ad ora, il dettaglio delle tessere rilasciate, tanto per essere chiari e dare un quadro completo:

IDV: TUTTI;
LEGA: 48 su 60;
Gruppo misto: 13 su 20;
PD: 213 su 218;
PDL: 219 su 271;
UDC: 32 su 34.

Da martedì, ne vedremo delle belle. Non ci sarà più scampo per quei deputati con il vizietto, ovvero, con la pessima abitudine di essere assenti ma con il vantaggio di non perdere i soldi, grazie alla mano amica del collega che vota per lui.

Triste che si sia dovuti arrivare ad un misura del genere. Ma non era più tollerabile continuare a pagare con i soldi dei contribuenti italiani i deputati fannulloni e magari a passeggio per le strade di Roma. Succede così per tutti i lavoratori italiani. Da oggi, non c’è più via di scampo neanche per i deputati. Era ora.

Lascia un commento